L'amministrazione comunale di Besozzo ha presentato giovedì sera, durante un incontro pubblico in Sala Letture, l'Agenda della Mobilità, un documento strategico per ripensare gli spazi pubblici del paese e la loro fruibilità da parte dei cittadini, anche in tema di trasporti.
L'ambizioso progetto è stato predisposto dalla società di consulenza Decisio e illustrato direttamente dal sindaco Gianluca Coghetto, il quale ha sottolineato che l'obiettivo «è rendere il paese più vivibile ed inclusivo, ma soprattutto attrattivo e con un livello di qualità della vita buono, per le giovani coppie che rappresentano il futuro di Besozzo».
Una riflessione che nasce anche dal continuo e costante invecchiamento della popolazione over 65 come dimostrato anche dalle statistiche demografiche.
«Dobbiamo guardare al futuro - ha insistito il primo cittadino - puntando su alcune peculiarità di servizi di qualità. Questa Agenda che presentiamo oggi è solo un primo passo; verrà condivisa anche con le minoranze e con tutti i besozzesi che comunque si sono già espressi compilando alcuni questionari redatti dalla società di consulenza alla quale abbiamo dato incarico per questo studio di fattibilità».
Nel corso della serata è intervenuto anche il consigliere comunale delegato all'Urbanistica Davide Binda che ha ribadito non trattarsi di un piano calato dall'alto: «Dobbiamo pensare al futuro di Besozzo, con una visione diversa della mobilità che sia sostenibile e che valorizzi al meglio le caratteristiche del nostro territorio».
I tecnici della società Decisio hanno illustrato nel dettaglio in ogni particolare del piano sottolineando le criticità attuali, come traffico e parcheggi, ma anche le possibili soluzioni, dando degli indirizzi attuativi su spazi pubblici e mobilità attiva con collegamenti alle ciclopedonali, accessibilità sicura e servizi alle scuole e con l'introduzione di alcune zone a velocità moderata a 30 km/h, creando così maggior sicurezza, in stretta coordinazione ovviamente con l'amministrazione comunale.
I temi contenuti nell'Agenda di Mobilità besozzese, come è stato ricordato nel corso della serata «non sono un obbligo ma è una linea di indirizzo da dove partire, per creare una strategia per il futuro, basandosi su alcuni dati precisi e su analisi raccolte». Un approccio basato sul confronto e sulla condivisione che è stato apprezzato come dimostrano anche le numerose domande rivolte dal pubblico presente a conclusione della serata.














