«Spesso sentiamo dire che i giovani sono apatici, disinteressati, distratti. A volte sui giornali leggiamo le estremizzazioni peggiori, quelle che fanno rumore. Ma la verità è che quella non è la fotografia che abbiamo visto noi, con la school cup, in questi anni. Quando ai ragazzi si dà fiducia, quando si trasmette passione - e il BSN vive letteralmente di passione - loro rispondono. Si mettono in gioco, si impegnano, sorprendono. Non perché glielo chiediamo, ma perché sentono che quello che fanno ha un senso e qualcuno lo vede e lo riconosce. In questi premi di comunicazione abbiamo visto di tutto: chi ha una qualità tecnica altissima perché studia questo, chi ha una creatività esplosiva, chi ha trovato un’idea semplice ma geniale, chi ha messo dentro tutto il cuore che aveva. Ognuno di loro ha portato qualcosa di unico. E questo merita di essere riconosciuto con premi veri, con esperienze che aprono porte, che fanno crescere. Qualcuno forse penserà che questo evento è lungo, che ci sono troppe premiazioni. Ma io vi garantisco che dietro ogni singolo premio c’è un volto, una storia, un impegno reale. Non stiamo premiando numeri. Stiamo premiando ragazzi che hanno lavorato, che hanno creduto in un progetto, che hanno dato il meglio di sé. E allora sì, oggi celebriamo la comunicazione. Ma soprattutto celebriamo una generazione che, quando trova spazio, quando trova adulti che credono in loro, sa fare cose straordinarie. I giovani non sono “il futuro”: sono già il nostro presente. E noi abbiamo il dovere - e il privilegio - di valorizzarli».
Niente meglio delle parole pronunciate da Paola Biancheri, segretario de Il Basket Siamo Noi, ha il potere di presentare la “Meglio Gioventù Varesina” che nel tardo pomeriggio di oggi è stata la grande protagonista degli awards della quarta edizione della Varese School Cup.
Se il campo, qualche settimana fa, ha premiato il Daverio Casula (leggi QUI) con diversi annessi e connessi al parquet collegati (come il premio per la miglior tifoseria), il turno odierno è scattato per tutti coloro che non si sono cimentati con canestri e passaggi ma hanno invece lavorato dietro le quinte, in particolare nel settore della comunicazione, dando l’ennesima prova di quanto l’iniziativa ideata e portata avanti dal trust di Pallacanestro Varese e dai suoi volontari vada ben oltre il basket: oggi la School Cup di Varese è una palestra di vita, di talenti, di entusiasmo.
Decine di giovani si sono alternati sul palco, presenti le istituzioni del territorio, gli sponsor del torneo, il presidente di Pallacanestro Varese Toto Bulgheroni e, per un saluto, anche l’amministratore delegato Luis Scola.
Coinvolti anche i media cittadini: VareseNoi ha messo in palio una giornata di affiancamento giornalistico in “modalità partita”, riconoscimento che è andato a Nicola Zannini, studente del Geymonat Tradate, vincitore del premio “Spirito da Reporter”.
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TUTTI I PREMI
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PREMI SCUOLE MEDIE
IC GAZZADA SCHIANNO
MOTIVAZIONI Riconoscimento per il Racconto della Finale
Per aver raccontato con partecipazione e sensibilità le emozioni e il coinvolgimento vissuti durante la finale della Varese School Cup.
PERTINI BUSTO ARSIZIO
MOTIVAZIONI Riconoscimento per la presentazione del team Per l’impegno e l’entusiasmo dimostrati nella realizzazione dei contenuti dedicati alla presentazione del proprio team scolastico.
ANNA FRANK
MOTIVAZIONI Miglior Progetto Multidisciplinare
Per aver trasformato il racconto della Varese School Cup in un percorso multidisciplinare ricco di contenuti, approfondimenti e creatività, affrontando il mondo dello sport attraverso linguaggi, temi e punti di vista differenti con entusiasmo e partecipazione.
PELLICO
MOTIVAZIONI Miglior Progetto Editoriale
Per aver realizzato il progetto più completo, originale e coinvolgente della Varese School Cup Medie, trasformando inclusione, creatività e comunicazione in un’esperienza condivisa da tutta la comunità scolastica.
Dal progetto dei “pellicani con i calzini spaiati” alle attività multilingue, dalle interviste e radiocronache fino al coinvolgimento dei media locali e delle leggende della Pallacanestro Varese, il team ha saputo distinguersi per qualità, partecipazione e capacità di valorizzare il territorio attraverso lo sport.
Borsa di Studio Emilio Forni
Yuri Vendola (Anna Frank Varese)
Mattia Consoli (Pellico Varese)
Daniele Bruno (Vidoletti Varese)
I vincitori riceveranno l’iscrizione gratuita al Camp estivo di Pallacanestro Varese a Predazzo o biglietti per assistere a partite della Pallacanestro Varese.
Premio Franco Zanetti (2^ edizione)
Vincitori: Samuele Binda (IC GAZZADA SCHIANNO), Ke Justin Shirong (DON RIMOLDI), Federico Orsini (PERTINI BUSTO ARSIZIO)
Ognuno di loro riceverà un anno gratuito di iscrizione a un corso di basket.
SCUOLE SUPERIORI
Premio Contenuto inclusivo
Vincitore: Volontè Luino
Motivazioni: Per la capacità di unire marketing e inclusione. Il contenuto si è distinto per aver creato un ponte tra sport, valori sociali e coinvolgimento della comunità scolastica, dando voce a temi educativi e inclusivi con un approccio vivo e innovativo.
Premio Spirito di Squadra
Vincitore: Stein
Motivazioni: Per aver saputo trasformare il simbolo della squadra e della scuola in un vero e proprio protagonista: Furia ha animato e divertito durante le partite, portando in campo un autentico spirito di appartenenza. Attraverso video d’impatto e ben curati, avete valorizzato al meglio la mascotte, mettendone in risalto anche le incredibili capacità acrobatiche.
PREMIO per il miglior contenuto sulla sensibilizzazione della parità di genere
Vincitore: Geymonat Tradate
Motivazioni: Per aver saputo affrontare con sensibilità e intelligenza un tema fondamentale come la parità di genere, utilizzando il linguaggio dello sport per trasmettere un messaggio forte e immediato. Il video riesce a trasformare un gesto tecnico in una metafora efficace di condivisione, crescita e rispetto reciproco, rendendo il contenuto chiaro, significativo e di grande impatto comunicativo.
Premio spirito da Reporter
Vincitore: Nicola Zannini del Geymonat
Motivazione: Per la capacità di trasformare un’occasione inattesa in un contenuto di valore, dimostrando prontezza, intuito e sensibilità nel cogliere il momento giusto da raccontare.
Premio Approfondimento Giornalistico
Vincitore: Maria Ausiliatrice
Motivazione: Per aver realizzato un’intervista autentica, preparata e capace di valorizzare il dialogo con il territorio sportivo e imprenditoriale.
Premio migliore articolo in stile giornalistico
Vincitore: Leonardo Gardelli, di ITET VARESE DAVERIO-CASULA
Per aver saputo raccontare la School Cup nella sua interezza, andando oltre il singolo evento e trasformandola in una narrazione di valori, emozioni e partecipazione. Un racconto capace di portare fuori dalle mura scolastiche lo spirito della manifestazione, restituendone significato e impatto.
Premio voice of the game
Motivazioni: Per aver dato voce alla finale della School Cup con professionalità, energia e capacità narrativa, rendendola un’esperienza viva e coinvolgente. Una telecronaca capace di accompagnare il pubblico dentro il gioco, valorizzandone ritmo ed emozioni
Vincitore: Simone Buzzetti del Geymonat
PREMIO miglior qualità e originalità video
Vincitore: Don Milani
Motivazione Per la qualità della realizzazione video, l’attenzione alla costruzione delle scene e la capacità di trasformare la partecipazione collettiva in un racconto visivo efficace e coinvolgente. Un contenuto che, attraverso immagini, movimento e coordinazione, riesce a rappresentare l’identità e l’unione dell’intera scuola.
PREMI - Gold awards (top 4 scuole)
MARIE CURIE
MOTIVAZIONI Per la qualità e la coerenza dell’intero progetto grafico social, capace di costruire un’identità visiva riconoscibile e uniforme. Un lavoro che ha valorizzato i contenuti attraverso stile, cura estetica e attenzione ai dettagli.
MARIA AUSILIATRICE
MOTIVAZIONI Per la capacità di realizzare contenuti immediati, dinamici e capaci di generare forte partecipazione e interesse. Un approccio comunicativo che unisce efficacia narrativa e leggerezza, rendendo i contenuti accessibili, vivi e coinvolgenti.
LICEO FERRARIS
MOTIVAZIONI Per la capacità di proporre contenuti distintivi, creativi e fuori dagli schemi, capaci di catturare l’attenzione attraverso idee nuove e un approccio non convenzionale al racconto editoriale: un’esperienza fresca, dinamica e vicina ai giovani.
DON MILANI
MOTIVAZIONI Per la qualità complessiva dei contenuti prodotti, caratterizzati da cura, coerenza e solidità editoriale. Un lavoro che rappresenta un riferimento per standard qualitativi, attenzione ai dettagli e affidabilità comunicativa. Un contributo che si distingue in modo assoluto all’interno del progetto, incarnando al meglio lo spirito e il livello della comunicazione della Varese School Cup.
Sponsor
Isybank, Cimberio, Valmora, Goglio, Aria+, Duegi, Buytec, Liuc, Lo Scoiattolo
Enti coinvolti
Camera di Commercio, Confindustria Varese, Federazione Italiana Pallacanestro, Provincia di Varese, Ufficio Territoriale Scolastico di Varese, Comune di Varese.















