Si è svolto sabato 16 maggio, al Grand Hotel Palace di Varese, il convegno dal titolo “Approccio multidisciplinare delle malattie immuno-mediate ad interessamento renale”, organizzato dalla Nefrologia e Dialisi e dalla Reumatologia di ASST dei Sette Laghi, dirette rispettivamente dal dottor Andrea Ambrosini e dalla dottoressa Antonella Cappelli.
L’incontro ha approfondito il tema delle malattie sistemiche a genesi immunitaria che coinvolgono primariamente il rene, ma che spesso esordiscono o vengono diagnosticate grazie a sintomatologie di interesse reumatologico. Tra le principali patologie affrontate nel corso del convegno figurano le vasculiti sistemiche e il lupus eritematoso sistemico, condizioni che, per loro natura, possono determinare manifestazioni cliniche a carico di numerosi organi e apparati.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla Glomerulopatia a depositi di IgA, la patologia più frequente nell’ambito nefro-immunologico, caratterizzata da importanti correlazioni con gli aspetti reumatologici e gastroenterologici.
Nel corso dei lavori è stato sottolineato come il nefrologo e il reumatologo rappresentino le figure di riferimento nella gestione di queste malattie, ma anche come numerosi altri specialisti possano essere i primi a intercettarne segni e sintomi: dallo pneumologo all’internista, dall’oculista al gastroenterologo, fino all’ematologo, al dermatologo e all’otorinolaringoiatra.
Proprio per valorizzare questa necessaria integrazione tra competenze diverse, il convegno ha coinvolto, accanto a relatori di rilievo nazionale, numerosi professionisti della stessa ASST, coordinati dalla direzione scientifica della dottoressa Francesca Brunini, della dottoressa Elena Galli e del dottor Alberto Batticciotto.
Il messaggio centrale emerso dall’iniziativa è che la collaborazione multidisciplinare e il confronto continuo tra specialisti rappresentano oggi il gold standard nella presa in carico delle malattie immuno-mediate, consentendo diagnosi sempre più precoci e percorsi terapeutici personalizzati, aggiornati secondo le più recenti linee guida e le più avanzate evidenze scientifiche, valorizzando al contempo l’esperienza clinica e professionale maturata all’interno della ASST dei Sette Laghi.














