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Territorio | 13 maggio 2026, 15:04

Castellanza, lo steward ambientale colpisce duro: 48 multe in 8 mesi, oltre 8mila euro di sanzioni

Il sindaco Borroni: «I numeri dimostrano che funziona»

Castellanza, lo steward ambientale colpisce duro: 48 multe in 8 mesi, oltre 8mila euro di sanzioni

A poco meno di un anno dall’istituzione ufficiale, la figura dello steward ambientale comincia a restituire numeri concreti. Dal settembre dello scorso anno alla fine dello scorso mese di aprile, il professionista incaricato da AEMME Linea Ambiente su nomina del sindaco di Castellanza ha accertato 48 violazioni al regolamento per la gestione dei rifiuti urbani, per un importo complessivo di sanzioni di oltre 8mila euro.

Lo steward ambientale è stato introdotto a Castellanza con la delibera del consiglio comunale numero 41 del 28 luglio 2025. La figura, proposta da AEMME Linea Ambiente nell’ambito dell’accordo per la gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana come servizio aggiuntivo, opera sul territorio comunale tre ore al giorno per sei giorni la settimana.

Il bilancio dell’attività si divide in due periodi distinti. Nella prima fase, tra il 10 settembre e il 31 dicembre 2025, sono stati elevati 18 verbali: sette per mancata separazione dei rifiuti indifferenziati da quelli soggetti a raccolta differenziata, e 11 per uso improprio dei cestini stradali. Le sanzioni comminate in questo arco di tempo ammontano a 3.404 euro. Nella seconda fase, tra gennaio e aprile 2026, l’attività di accertamento ha registrato un’intensificazione: i verbali sono saliti a 30, di cui 20 relativi alla mancata separazione dei rifiuti e 10 all’uso improprio dei cestini, per un totale di 4.924 euro di sanzioni.

Il meccanismo prevede che lo steward rilevi la violazione e rediga un verbale di accertamento, che viene poi trasmesso alla Polizia Locale per la contestazione e la notifica della sanzione al trasgressore. Questo sistema consente un controllo più puntuale del rispetto della disciplina comunale e alle forze dell’ordine di liberare risorse da impegnare in altre attività sul territorio. Ma il ruolo dello steward non si esaurisce nella funzione accertativa: accanto ai riscontri di violazioni, la figura svolge anche un’attività di informazione e supporto ai cittadini, rispondendo ai dubbi sulla corretta gestione dei rifiuti e segnalando situazioni di disagio (dai cestini strapieni agli abbandoni) per favorirne la risoluzione tempestiva.

Per il sindaco di Castellanza, Cristina Borroni «i primi risultati confermano quanto questa figura fosse necessaria per il nostro territorio. Lo steward ambientale non è solo uno strumento di controllo: è un presidio quotidiano che aiuta i cittadini a orientarsi, risponde ai loro dubbi e segnala le criticità in tempo reale. Il fatto che, accanto all'attività accertativa, stia svolgendo anche una funzione educativa è esattamente ciò che ci aspettavamo. È un collegamento diretto tra l'amministrazione, AEMME Linea Ambiente e la cittadinanza, e i numeri di questi primi mesi dimostrano che funziona».

«La collaborazione con lo steward ambientale - sottolinea il comandante della Polizia Locale di Castellanza, Francesco Nicastro- si è rivelata efficace fin dai primi mesi. Il fatto che possa accertare direttamente le violazioni e trasmetterci i verbali per la notifica ci ha permesso di riorientare parte delle nostre risorse verso altre priorità della città. Non si tratta di una delega, ma di una divisione del lavoro che ha un senso ben preciso: lo steward conoscendo il territorio e I luoghi dove più di frequente vengono compite violazioni ambientali , è presente ogni giorno e ha la competenza per intervenire su queste specifiche situazioni. Per noi è un interlocutore di grande sostegno».

«L’introduzione dello steward ambientale conferma l’impegno di AEMME Linea Ambiente a costruire, insieme al Comune di Castellanza, un servizio sempre più vicino ai cittadini e attento alle esigenze del territorio - commenta il presidente di AEMME Linea Ambiente, Alberto Garbarino-. Questa figura rappresenta un ponte tra comunità, Amministrazione e gestore, con l’obiettivo di rafforzare informazione, sensibilizzazione e cura dello spazio pubblico. È un progetto che nasce dall’ascolto delle priorità espresse dal territorio e che punta a promuovere comportamenti più responsabili, contrastare gli abbandoni e migliorare la qualità del servizio, in una logica di collaborazione e attenzione alle specificità della comunità di Castellanza».

Redazione

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