Il Codacons, con una nota, interviene sul caso di cronaca avvenuto a Brusimpiano, dove la Guardia di Finanza hanno scoperto un allevamento abusivo di cani (LEGGI QUI):
Quaranta cuccioli di razza yorkshire e maltese sono stati salvati a Brusimpiano, nel Varesotto, dove erano detenuti in un allevamento abusivo privo di autorizzazioni e in condizioni igienico-sanitarie gravemente compromesse. Gli animali, scoperti dalla Guardia di Finanza con il supporto del Dipartimento Veterinario dell’ATS Insubria, vivevano tra rifiuti, feci e urine, molti in evidente stato di denutrizione e con lesioni diffuse, dermatiti e ferite ai padiglioni auricolari. Dieci cuccioli sono stati rinvenuti ammassati in un’unica gabbia di dimensioni del tutto insufficienti.
Gli esemplari, privi di microchip, vaccinazioni obbligatorie e certificazioni di pedigree, venivano pubblicizzati e messi in vendita attraverso siti di annunci online, alimentando un mercato illecito che sfrutta la domanda di animali “di razza” senza alcuna garanzia sanitaria né tracciabilità. I cani sono stati sequestrati e trasferiti al canile sanitario per le cure, per poi essere affidati a privati cittadini. Le due responsabili sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Varese per maltrattamento e abbandono di animali.
Il presidente del Codacons Lombardia, Avv. Marco Donzelli, dichiara: «Non si tratta solo di un caso di maltrattamento, ma di un vero e proprio sistema che alimenta un mercato parallelo di cuccioli senza controlli, senza garanzie e senza rispetto per la vita degli animali. È necessario intervenire anche sul fronte della prevenzione e della tracciabilità».
Alla luce di quanto emerso, il Codacons scrive all’ENCI – Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, affinché verifichi eventuali utilizzi impropri del riferimento alle razze canine e rafforzi i controlli sulla tracciabilità dei cuccioli venduti come “di razza”. L’associazione scrive inoltre all’ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali, per promuovere iniziative congiunte di monitoraggio e sensibilizzazione contro il commercio illegale di animali sul web.














