«Ricordati sempre che nella vita non esiste un copione già scritto, fino all’ultimo puoi decidere di cambiare». Queste parole hanno dato inizio all’incontro che Daniel Zaccaro, educatore presso la comunità Kayròs di don Burgio e protagonista del libro Ero un bullo di Andrea Franzoso, ha avuto ieri mattina, lunedì 11 maggio, con le seconde della scuola secondaria di I grado “G.B.Monteggia” e del Liceo Sereni di Laveno Mombello. L’esperienza si inserisce nel quadro delle attività organizzate dalle scuole e finalizzate alla prevenzione del bullismo.
Daniel ha raccontato episodi significativi della sua vita, dal rapporto con il padre, alle amicizie del quartiere, ai primi reati, al carcere, fino ai momenti più dolorosi e difficili che ha dovuto affrontare e attraversare prima di trovare la forza e il coraggio di ricominciare.
Ha sottolineato attraverso le sue esperienze che i ragazzi non devono sentirsi soli e non devono pensare di poter contare solo sulle proprie forze, devono invece fidarsi degli adulti che possono sostenerli e incoraggiarli nel percorso non facile di cambiamento.
Gli studenti sono stati molto attenti e hanno partecipato con numerose domande, curiosi di conoscere gli sviluppi di alcune vicende che Daniel aveva raccontato nel libro e le difficoltà che aveva dovuto affrontare.
L’incontro è stato possibile grazie al sostegno dei Lions Club “Laveno Mombello Santa Caterina del Sasso”, rappresentato ieri dalla dott.ssa Eleonora Alberti, primo vicepresidente, storica dell’arte e divulgatrice culturale.















