A Castelveccana, presso la scuola primaria “Bruno Granelli”, l’apprendimento passa anche attraverso esperienze concrete, coinvolgenti e ricche di emozione. È quanto accaduto nelle scorse settimane nella classe prima, dove gli alunni sono stati protagonisti di un progetto speciale: la nascita e la cura di alcuni pulcini.
L’attività, in linea con l’indirizzo Montessori della scuola, ha avuto inizio con l’osservazione delle uova deposte in incubatrice. Da quel momento sono iniziati 21 giorni di attesa, vissuti non solo con curiosità, ma anche con spirito scientifico: i bambini hanno monitorato il processo, osservato i cambiamenti e raccolto dati, trasformando l’esperienza in un vero e proprio percorso di studio.
Dopo la schiusa delle uova, i pulcini sono stati accolti in classe, dove gli alunni si sono presi cura di loro quotidianamente. Cambio dell’acqua, pulizia della segatura, somministrazione del cibo: ogni gesto è diventato occasione di responsabilità e attenzione. L’esperienza ha permesso di approfondire concretamente il ciclo di vita, dall’embrione alla nascita del pulcino, osservato giorno dopo giorno nelle sue diverse fasi, con materiali e attività che sono poi rimasti a disposizione delle classi per ulteriori approfondimenti.
Fondamentale è stato il ruolo delle insegnanti, che hanno accompagnato passo dopo passo i bambini in questa esperienza, guidandoli nell’osservazione, nella cura e nella riflessione. Con sensibilità e attenzione educativa, hanno saputo trasformare ogni momento in un’opportunità di apprendimento, favorendo autonomia, rispetto e consapevolezza.
Il rispetto per gli animali è stato centrale: per poter prendere in mano i pulcini, i bambini hanno dovuto conquistare una “patente”, un percorso costruito dalle insegnanti per verificare attenzione, consapevolezza e capacità di relazione con gli animali. Non si è trattato solo di una prova pratica, ma di un insieme di piccoli passaggi educativi: saper mantenere un tono di voce adeguato, muoversi con calma, conoscere il ciclo di vita della gallina e comprendere come ogni gesto possa influire sul benessere degli animali. Un’esperienza che ha reso concreto il concetto di responsabilità, trasformandolo in comportamento quotidiano.
E così, tra piccoli gesti e grandi scoperte, l’aula si è trasformata in uno spazio vivo, dove la meraviglia ha incontrato la responsabilità, lasciando nei bambini non solo nuove conoscenze, ma un primo concreto esercizio di attenzione verso il mondo vivente.















