Si aprirà sabato 9 maggio, presso il Chiostro benedettino di Voltorre (comune di Gavirate), la mostra d’arte di pittura e fotografia: “Il Lago, dove parla il silenzio”. L’evento è promosso da AQST (Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale) del Lago di Varese, in collaborazione con il Gestore idrico provinciale, Alfa, e si avvale del patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese e Comune di Gavirate.
Oltre novanta le opere esposte: 60 scatti del fotografo di fama internazionale, Armando Bottelli, e 36 importanti tele e disegni dell’artista Giovanni Beluffi che, nella sua pluridecennale attività artistica, ha esposto le sue opere in prestigiose sedi italiane ed estere. Il filo conduttore dell’esposizione sarà, ovviamente, il Lago di Varese, prezioso patrimonio naturalistico del territorio che negli ultimi anni, proprio grazie all’impegno e al lavoro dei molti soggetti – enti, istituzioni e associazioni – che hanno aderito ad AQST, è stato riportato a uno stato ambientale tale da permettere addirittura il ritorno alla balneabilità.
Anche la sede prescelta per questa mostra e per gli eventi che ospiterà fino al 31 maggio, va in questa direzione, essendo uno dei beni monumentali e artistici più importanti tra quelli che si affacciano sul bacino varesino e la sua storia è strettamente legata al lago.
«Il Lago di Varese è la dimostrazione che quando un territorio lavora insieme, i risultati arrivano. – dice Giorgio Maione, assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia - L’AQST ha unito enti, istituzioni e competenze diverse, trasformando un impegno condiviso in un miglioramento reale dello stato del lago. Questa mostra racconta il silenzio del paesaggio, ma dietro quel silenzio c’è un lavoro quotidiano, serio, che ha riportato il lago a una qualità ambientale che pochi anni fa sembrava irraggiungibile. È la forza della collaborazione, non degli slogan».
«Questa mostra – afferma il sindaco di Gavirate, Massimo Parola - rappresenta molto più di un evento culturale: è il segno tangibile di un territorio che ha saputo prendersi cura del proprio patrimonio naturale e restituirgli valore, bellezza e futuro. Il Lago di Varese non è soltanto uno scenario, ma un protagonista che oggi torna a parlare attraverso l’arte e la fotografia. Il Chiostro di Voltorre, luogo carico di storia e identità, si conferma ancora una volta spazio privilegiato di incontro tra cultura, comunità e ambiente. Iniziative come questa dimostrano come la collaborazione tra istituzioni, enti e realtà del territorio possa generare risultati concreti e visibili. Come Amministrazione comunale crediamo fortemente in questo percorso: valorizzare il lago significa investire nella qualità della vita, nella cultura e in una visione sostenibile del nostro futuro».
«In questi ultimi anni e soprattutto dal giugno 2024, - sottolinea l’assessore alla Cultura di Gavirate Marta Meggiolaro - con il nuovo corso dell’Amministrazione Comunale di Gavirate, il Chiostro di Voltorre è tornato al centro della programmazione culturale del territorio del quale è da sempre punto di riferimento. Si presenta come naturale porto che accoglie varie espressioni culturali sia del nostro territorio che anche di altri ambiti; infatti, negli ultimi mesi si sono alternati eventi e mostre di respiro nazionale ed internazionale. E in questo contesto il tema così importante, proposto e sottolineato da AQST non poteva avere un palcoscenico e attori migliori».
«Alfa ha sempre avuto la salvaguardia del Lago di Varese tra le sue priorità – dice l’amministratore delegato di Alfa Marco Cavallin– tanto da diventare in questi anni il “braccio operativo” dell’AQST per gli interventi sul territorio. La mostra di Voltorre rappresenta senza dubbio un modo diverso ed efficace di valorizzare il bacino e la sua bellezza».
La cerimonia di apertura è prevista per le ore 18 e prenderà il via con un intervento dello scrittore, critico e giornalista Mario Chiodetti al quale seguiranno quelli delle autorità e un aperitivo inaugurale. La mostra, che chiuderà i battenti il 31 maggio, sarà visitabile gratuitamente il venerdì dalle 15.30 alle 18, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.














