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Varese | 28 aprile 2026, 11:48

Regione Lombardia assegna all’Università dell’Insubria 4,4 milioni di euro per nuove infrastrutture di ricerca

Il finanziamento sarà gestito dal Criett, il Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico, per due progetti strategici tra Varese, dove sorgerà un’infrastruttura dedicata all’innovazione sostenibile nel settore degli aminoacidi e dei loro derivati, Como e Busto Arsizio

Regione Lombardia assegna all’Università dell’Insubria 4,4 milioni di euro per nuove infrastrutture di ricerca

Grande soddisfazione all’Università dell’Insubria per l’esito del bando di Regione Lombardia dedicato al potenziamento delle infrastrutture di ricerca: all’ateneo sono stati assegnati 4 milioni e 400mila euro per sviluppare nuove piattaforme tecnologiche e rafforzare quelle esistenti nelle sedi di Como, Varese e nel polo di Busto Arsizio.

Il finanziamento rientra nello stanziamento complessivo di 50 milioni di euro del Programma regionale Fesr 2021-2027 destinato, per la prima volta, esclusivamente agli atenei lombardi pubblici e privati per la creazione e l’ammodernamento di infrastrutture di ricerca. Come ha sottolineato l’assessore regionale Alessandro Fermi, l’obiettivo è rafforzare il dialogo tra università e imprese, in particolare le piccole e medie imprese, e trasformare la ricerca in un motore di sviluppo, innovazione e competitività per il territorio.

Il finanziamento sarà gestito dal Criett, il Centro di Ricerca e Trasferimento TecnologicoCentro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico (CRIETT) | Università degli studi dell'Insubria – dell’Università dell’Insubria, fondato nel 2024 per coordinare le grandi attrezzature di ateneo attraverso piattaforme, che ha ottenuto risorse per due progetti strategici.

Il primo progetto, IMPACTT, riceve quasi 3 milioni di euro2.999.860,77 euro – e punta a potenziare la Piattaforma di Analisi e Caratterizzazione della Materia di Como e a costituire una nuova piattaforma di ricerca biomedica a Busto Arsizio, con l’obiettivo di valorizzare ricerca e trasferimento tecnologico nei settori dei materiali avanzati e della diagnostica per l’invecchiamento, nell’ambito della Silver Economy. L’idea è creare un “gate”, un collegamento diretto tra le piccole e medie imprese del territorio e i migliori centri di ricerca internazionali.

Il secondo progetto, SustAA, riceve circa un milione e 400mila euro – totale esatto 1.414.454,40 euro – e prevede la realizzazione a Varese di un’infrastruttura dedicata all’innovazione sostenibile nel settore degli aminoacidi e dei loro derivati. L’iniziativa si inserisce nell’ecosistema «Salute e Life Science» e sostiene la vocazione del territorio nei settori nutraceutico, farmaceutico, cosmetico e alimentare.

«Questo risultato – sottolineano la Rettrice Maria Pierro e il prorettore Umberto Piarulli – conferma la qualità della progettazione sviluppata dal nostro Ateneo e la capacità di fare sistema tra competenze scientifiche diverse. Le infrastrutture di ricerca sono un elemento decisivo per attrarre progetti, talenti e collaborazioni di alto profilo: questo finanziamento ci permette di rafforzare asset strategici nelle sedi di Como, Varese e Busto Arsizio e di generare ricadute concrete per il territorio e per il sistema produttivo».

La professoressa Flavia Marinelli, direttrice scientifica del Criett, il vicedirettore professor Mauro Fasano, i professori Sandro Recchia e Tiziana Rubino, referenti del progetto IMPACTT, e il professor Loredano Pollegioni, proponente di SustAA, insieme al Consiglio scientifico del Criett, sono già al lavoro per definire le prossime fasi operative dei progetti e organizzare un momento di confronto con la comunità scientifica dell’ateneo dedicato all’impiego dei nuovi finanziamenti.

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