Dal Centro di guida sicura Aci Vallelunga di Lainate all'Autodromo nazionale Monza oltre 650 studenti hanno potuto oggi imparare le regole emozionandosi. Tra di loro, i ragazzi delle classi prime delle Scuole Secondarie di I Grado “Moro” di Solbiate Olona e “Volta” di Gorla Maggiore, alla presenza del comandante della Polizia locale solbiatese Paolo Finamore.
La chance
Nei giorni scorsi il sindaco aveva commentato così: «Un’opportunità straordinaria attende i nostri studenti più giovani. È con grande soddisfazione che comunichiamo che le classi sono state ufficialmente selezionate per partecipare a un evento esclusivo sulla sicurezza stradale, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in collaborazione con l’Aci».
Anche l'istituto Moro ha sottolineato: «Essere scelti per un evento di rilevanza nazionale è un merito che va condiviso con i nostri studenti. La partecipazione a questa iniziativa rappresenta non solo un momento di crescita civica, ma anche un premio alla curiosità e al senso di responsabilità che le classi prime hanno dimostrato sin dall’inizio dell’anno scolastico. Imparare le regole della strada nei luoghi dove si scrive la storia del motorismo sarà un’esperienza che ricorderanno per sempre.»
La giornata
"Insieme per la sicurezza stradale" è la giornata promossa da Aci e ministero dell’Istruzione e del Merito per diffondere percorsi formativi e di sensibilizzazione in materia di educazione stradale. I ragazzi hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il presidente dell'Aci Geronimo La Russa. Hanno anche potuto seguire un videomessaggio di Kimi Antonelli, che ha insistito sul rispetto delle regole.
«Parlare di sicurezza stradale ai più giovani -ha dichiarato il presidente dell'Aci, Geronimo La Russa all'Adnkronos - significa parlare di vita, di responsabilità, di futuro. I nostri ragazzi possono e devono essere i primi ambasciatori di un messaggio forte e chiaro nell'affermazione della sicurezza stradale. Una missione fondamentale nella quale l’Automobile club d’Italia è impegnato da sempre, con convinzione e continuità, attraverso attività formative, campagne di sensibilizzazione e iniziative rivolte alle nuove generazioni. Per noi la sicurezza stradale non è soltanto un insieme di norme da conoscere, ma una cultura da costruire ogni giorno, con esempi concreti, esperienze dirette e messaggi chiari. Aiutare i ragazzi a comprendere tutto questo significa non solo proteggerli oggi, ma renderli domani utenti della strada più consapevoli, più prudenti e più rispettosi della vita propria e altrui».
«L’educazione stradale -ha sottolineato il ministro Giuseppe Valditara- è, prima di tutto, educazione al rispetto: rispetto delle regole, e innanzitutto rispetto dell’altro, della vita e della sicurezza di ciascuno. Per questo abbiamo voluto rafforzare il suo ruolo all’interno delle nuove Linee guida per l’educazione civica, rendendola un vero e proprio obiettivo di apprendimento. Non più solo lezioni teoriche, svolte esclusivamente 'dalla cattedra', ma percorsi partecipati, in cui gli studenti siano protagonisti attivi ed in cui gli esempi anche drammatici svolgano un ruolo importante».
















