L’Associazione Grafologica Italiana (AGI), in collaborazione con l’Associazione Culturale “Le Sempiterne”, presieduta da Simona Fontana, prosegue nello sviluppo di un progetto dedicato al territorio nazionale e lombardo, con l’obiettivo di valorizzarne il patrimonio culturale e tramandarlo alle generazioni future, ponendo particolare attenzione anche ai luoghi caratterizzati da scenari naturali di grande pregio.
Il progetto, giunto nel 2026 alla sua terza edizione, rappresenta un importante impegno culturale volto ad aggregare bambini, adolescenti e giovani, contribuendo al contempo alla valorizzazione della nostra penisola. Fin dalla prima edizione, svoltasi nel 2024, Regione Lombardia ha sostenuto l’iniziativa grazie all’Assessore alla Cultura Francesca Caruso, riconoscendone sia la rilevanza nazionale della tematica sia le sue caratteristiche di elevato valore culturale e formativo.
Venerdì 17 aprile, in orario mattutino, si terranno laboratori dedicati alla Giornata della scrittura nei plessi dell’Istituto Comprensivo Statale “Bernardino Luini” di Luino - diretto dalla dirigente scolastica Eliana Frigerio - nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca, e dell’Istituto Comprensivo di Germignaga - guidato dalla dirigente Mariella Mazza - nei comuni di Castelveccana e Brezzo di Bedero. Per “Le Sempiterne”, il coordinamento delle attività laboratoriali è stato curato da Roberto Sculati, già assessore della Comunità Montana Valli del Verbano.
Nella scorsa edizione sono stati coinvolti circa 120 bambini delle scuole di Luino e Dumenza. L’organizzazione dei laboratori di gioco e prescrittura è resa possibile grazie al contributo dei Comuni di Maccagno con Pino e Veddasca, Brezzo di Bedero e Castelveccana.
La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Statale “Bernardino Luini”, Eliana Frigerio, e il consigliere della Fondazione Comunitaria del Varesotto, Pierfrancesco Buchi, hanno inoltre promosso un percorso di formazione rivolto ai docenti, reso possibile grazie al finanziamento della Fondazione Comunitaria del Varesotto. Il corso, dal titolo “Scrivere bene per pensare meglio: percorsi educativi per la scrittura manuale nella scuola primaria”, prevede un primo incontro a Palazzo Verbania, mentre le lezioni successive si svolgeranno online.
In un contesto scolastico sempre più digitalizzato, molti studenti incontrano difficoltà nella scrittura manuale: grafia poco leggibile, affaticamento, postura scorretta e scarsa autonomia grafica. Il progetto nasce quindi con l’intento di offrire laboratori di supporto per favorire il recupero e il miglioramento della scrittura.
Gli obiettivi sono: migliorare la leggibilità e la fluidità della scrittura manuale; favorire un corretto gesto grafico, riducendo tensioni e affaticamento; educare a una postura consapevole e a una corretta impugnatura dello strumento. I laboratori si svolgeranno nei comuni di Maccagno con Pino e Veddasca, Brezzo di Bedero e Castelveccana.
I ragazzi mostrano grande motivazione nell’utilizzo degli strumenti digitali, ma senza il gesto grafico si rischia di perdere una componente fondamentale del processo di apprendimento. Diventa quindi essenziale il coinvolgimento del personale docente e delle famiglie, per ribadire l’importanza della scrittura a mano come uno dei mezzi più efficaci per apprendere e per sensibilizzare sempre più chi vive il contesto scolastico.
Questi progetti contribuiscono anche alla valorizzazione di luoghi di grande pregio del territorio, come Palazzo Verbania, che ospita gli archivi dedicati a Vittorio Sereni e Piero Chiara. Durante la conferenza dello scorso anno è emersa, inoltre, la particolare attenzione di Piero Chiara per il mondo della grafologia, tema meritevole di ulteriori approfondimenti. Palazzo Verbania conserva infatti gli archivi di Sereni e Chiara, di cui una parte è di proprietà di Regione Lombardia.
Il grande successo della manifestazione ha coinvolto diversi ambiti – istituzionale, scolastico e associativo – attirando un pubblico eterogeneo composto anche da giornalisti e famiglie. Ne è scaturito un entusiasmo diffuso, con una partecipazione concreta e appassionata da parte dell’associazionismo locale e degli istituti scolastici.
Il progetto si svolge con il patrocinio della Città di Luino, dei Comuni di Maccagno con Pino e Veddasca, Castelveccana e Brezzo di Bedero, del Comitato di Luino e Valli della Croce Rossa Italiana, del Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano, del Lions Club Luino, del Kiwanis Club E-Club Voyager, del Caffè Clerici, de Il Motto di Tommy BeB e degli Amici del Liceo Scientifico Vittorio Sereni.
L’iniziativa mira anche a sensibilizzare i giovani alla visita del palazzo e dell’archivio: è prevista infatti un’apertura al pubblico il 21 aprile alle ore 11.00, con accesso all’archivio dedicato a Vittorio Sereni e Piero Chiara, in parte di proprietà regionale, situato nello storico edificio Liberty riaperto il 18 maggio 2019 grazie a un progetto di valorizzazione realizzato con il MiBAC, il contributo di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e la Città di Luino. La manifestazione è a ingresso gratuito.














