/ Territorio

Territorio | 13 aprile 2026, 18:29

FOTO. Il grande lavoro dell'Antincendio boschivo dopo il rogo di Laveno: 128 volontari e 1.340 ore di lavoro per salvare la montagna

A poco più di una settimana dall’incendio boschivo c'è soddisfazione per l'intervento da parte del responsabile Aib di Comunità Montana Valli del Verbano: «Ancora una volta, la sinergia, l’affiatamento e la collaborazione con tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni di spegnimento hanno permesso di ottenere il risultato atteso»

A poco più di una settimana dall’incendio boschivo di Laveno Mombello, c’è grande soddisfazione da parte della direzione di spegnimento e del Responsabile AIB di Comunità Montana Valli del Verbano per il lavoro svolto dai volontari antincendio boschivo durante le operazioni di spegnimento del rogo.

Nei quattro giorni di operatività, la direzione delle operazioni di spegnimento, ha coordinato 128 volontari altamente specializzati in antincendio boschivo, per un totale di 1.340 ore di presenza, appartenenti a 19 organizzazioni di volontariato organizzato di Protezione Civile afferenti al territorio della Comunità Montana Valli del Verbano.

I direttori delle operazioni di spegnimento (DOS) sono stati supportati, oltre che dal Responsabile AIB dell’Ente, dai volontari di sala operativa che, dalla sede operativa AIB di Cuveglio, hanno raccolto le presenze e monitorato costantemente le comunicazioni radio per la sicurezza di tutti i volontari.

«Nonostante l’impegno sul rogo di Laveno, nel lungo weekend pasquale, così come nei giorni successivi, non si è fermata l’attività di avvistamento e monitoraggio del territorio, pianificata in seguito all’allerta di alto rischio incendi boschivi emessa da Regione Lombardia - fanno sapere dalla Comunità Montana - Ancora una volta, la sinergia, l’affiatamento e la collaborazione con tutti i soggetti coinvolti presenti nelle operazioni di spegnimento, hanno permesso di ottenere il risultato atteso».

«L’intervento operativo concluso, ancora una volta, è la prova che il progetto di formazione “Accademy Forest Fire Training School”, ideato dal gruppo di coordinamento COAV qualche anno fa e sostenuto dalla Giunta Esecutiva dell’Ente Montano, è la strada corretta per avere volontari sempre più competenti e tecnicamente preparati per affrontare incendi boschivi in situazioni orografiche estreme».

«Desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti i volontari e agli operatori coinvolti per la professionalità, la dedizione e il grande spirito di squadra dimostrati in questi giorni – dichiara il Presidente Simone Castoldi – L’efficacia dell’intervento è il risultato di un lavoro condiviso e di un sistema organizzato che continua a crescere e a rafforzarsi».

«L’esperienza maturata sul campo e il costante investimento nella formazione sono elementi fondamentali per affrontare emergenze di questo tipo – aggiunge l’Assessore con delega alla Protezione civile Marco Fazio Il percorso avviato con l’Accademy Forest Fire Training School conferma la validità di una visione che punta sulla preparazione tecnica e sulla sicurezza degli operatori, a beneficio di tutto il territorio».

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore