Segnalazioni da tutta la provincia di Varese per una nuova truffa nascosta da falsi avvisi per il pagamento della Tari, la tariffa dei rifiuti. Sono molti i Comuni del territorio e le polizie locali, a mettere in guardia i cittadini affinché non ci caschino e per fornire qualche consiglio utile per non venire raggirati e derubati di soldi o di dati personali sensibili.
Questo il messaggio che la polizia locale di Taino ha postato sui social:
Si informa la cittadinanza che sono pervenute alcune segnalazioni riguardanti tentativi di truffa tramite posta elettronica.
Il messaggio invita l'utente a contattare un numero di telefono per regolarizzare la posizione TARI al fine di evitare aggravamenti.
Il Comando di Polizia Locale invita a prestare la massima attenzione: queste comunicazioni sono del tutto estranee agli uffici comunali e ai canali ufficiali di riscossione.
Cosa fare per proteggersi:
- Non cliccare sui link o contattare strani numeri telefonici: L'accesso a portali esterni tramite queste email o contattare numeri telefonici indicati nelle stesse, è finalizzato esclusivamente al furto di dati personali e delle credenziali dei conti correnti bancari o postali.
- Diffidare della posta ordinaria: Si ricorda che le notifiche di sanzioni amministrative avvengono tramite raccomandata A.G., messi notificatori o tramite Posta Elettronica Certificata (PEC). In alcuni casi, l'avviso può essere visualizzato direttamente sull'App IO con l’attivazione del servizio SEND.
- Verificare sempre: In caso di dubbi sulla veridicità della comunicazione, prima di effettuare qualsiasi operazione, è opportuno contattare direttamente il Comando di Polizia Locale o gli uffici interessati competenti per territorio.
Invitiamo i cittadini a diffondere questo post per evitare che altri possano cadere nel raggiro.














