Oltre 5.000 alunni con disabilità coinvolti dal 1997 a oggi, centinaia di scuole partecipanti e una rete sempre più solida tra enti pubblici, associazioni e sponsor privati: sono questi i numeri che raccontano la storia di "Sport si può", il progetto promosso da Polha Varese che anche nel 2026 continua a offrire corsi gratuiti di nuoto a bambini e ragazzi con disabilità tra i 6 e i 14 anni, in orario scolastico.
Nato nel 1997 da un’idea del “Tavolo Provinciale Sport Disabili” e sostenuto interamente dalla Provincia di Varese fino al 2014, il progetto ha saputo trasformarsi nel tempo senza mai interrompersi. Dal 2015, infatti, la sua continuità è stata garantita dall’impegno organizzativo ed economico della Polha, in collaborazione con i Comuni, gestori degli impianti sportivi e sponsor del territorio.
Nei suoi anni di massima espansione, "Sport si può" ha raggiunto risultati straordinari: fino a 320 alunni coinvolti in un solo anno, 8 piscine attive, 60 scuole partecipanti, 35 istruttori specializzati
e oltre 200 tra insegnanti ed educatori coinvolti. Numeri che testimoniano non solo la portata dell’iniziativa, ma anche il suo impatto concreto sul territorio.
Nel 2026 il progetto è attivo nelle piscine di Caronno Pertusella, Castiglione Olona, Tradate e Varese, grazie al sostegno dei rispettivi Comuni, insieme a quelli di Casciago, Venegono Inferiore e Superiore. I gestori degli impianti – Omnia Sport, New Swim, Mio Club e Palaghiaccio Varese – mettono a disposizione gli spazi acqua a condizioni agevolate, mentre la POLHA e altre associazioni di volontariato garantiscono il servizio di trasporto. Fondamentale nel 2026, oltre al contributo “storico” della famiglia Orrigoni con Tigros e del Rotary Club Varese che da anni affiancano il progetto coprendo i costi eccedenti i contributi pubblici, il supporto del Gruppo Alpini di Vergiate che permetterà di sostenere alcuni costi imprevisti.
Senza il loro sostegno, un’iniziativa di questa portata non sarebbe possibile.
A completare la rete territoriale, le piscine di Luino, Jerago con Orago e Saronno – insieme ai rispettivi Comuni e ai gestori Forus Italia, Aquamore e Saronno Servizi – dal 2024 portano avanti l’iniziativa in autonomia, mantenendo la formula organizzativa originaria trasmessa dalla Polha.
Gli alunni partecipano ai corsi durante l’orario scolastico: accompagnati dai loro insegnanti, raggiungono le piscine dove vengono seguiti da istruttori specializzati nella didattica del nuoto per persone con disabilità e dai volontari della Polha. Grazie a questa sinergia tra pubblico e privato, anche nel 2026 oltre 300 bambini e ragazzi vivranno gratuitamente un’esperienza sportiva, educativa e sociale di grande valore, senza alcun costo per le famiglie o per le scuole.
"Sport si può" non è solo un progetto sportivo: è un investimento continuativo nell’inclusione, nell’ autonomia e nella crescita dei giovani con disabilità del nostro territorio.
Un’esperienza che, dopo oltre un quarto di secolo, continua a dimostrare che lo sport può davvero essere uno strumento concreto di integrazione.
Per sostenere la POLHA: info@polhavarese.org - Tel. 338-7821842 (donazioni liberali, sponsorizzazioni) 5x1000 C.F. 01941470120 – sostegno volontariato.






















