Non sarà una Giornata internazionale della Donna come le altre quella di quest’anno a Somma Lombardo. In occasione dell’8 marzo, l’Amministrazione Comunale sceglie di celebrare la storia dei diritti delle donne con un focus sulle 21 donne italiane che parteciparono all’Assemblea Costituente, di cui proprio quest’anno si festeggia l’ottantesimo anniversario.
Un gesto semplice per tramandare alle nuove generazioni il racconto del valore e delle idee di queste donne grazie alle quali è stato possibile costruire le fondamenta dei diritti civili e sociali delle donne Italiane.
Alle radici della nostra Costituzione, infatti, troviamo i nomi di 21 donne, le cosiddette Madri Costituenti, protagoniste della Storia d’Italia:
Adele Bei (PCI)
Bianca Bianchi (PSIUP)
Laura Bianchini (DC)
Elisabetta Conci (DC)
Maria De Unterrichter Jervolino (DC)
Filomena Delli Castelli (DC)
Maria Federici (DC) - Membro della "Commissione dei 75"
Nadia Gallico Spano (PCI)
Angela Gotelli (DC) - Membro della "Commissione dei 75"
Angela Maria Guidi Cingolani (DC)
Leonilde "Nilde" Iotti (PCI) - Membro della "Commissione dei 75"
Teresa Mattei (PCI) - Membro della "Commissione dei 75"
Angelina Merlin (PSIUP) - Membro della "Commissione dei 75"
Angiola Minella (PCI)
Rita Montagnana (PCI)
Maria Nicotra (DC)
Teresa Noce (PCI) - Membro della "Commissione dei 75"
Ottavia Penna Buscemi (Uomo Qualunque)
Elettra Pollastrini (PCI)
Maria Maddalena Rossi (PCI)
Vittoria Titomanlio (DC)
L’Assessore alle Politiche Educative, Donata Valenti, ha infatti coinvolto gli studenti della scuola secondaria di primo grado, in modo particolare il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, nella costruzione di un percorso espositivo con pannelli dedicati alle biografie delle 21 donne elette all’Assemblea costituente nel 1946.
Un’esposizione che grazie all’interessamento dei giovani consiglieri permetterà ai Sommesi di riscoprire e valorizzare il contributo fondamentale delle figure femminili che, per la prima volta nella storia d'Italia, parteciparono alla stesura della Carta costituzionale, gettando le basi per la parità di genere nel nostro Paese.
La Sala Fallaci ospiterà il percorso espositivo al quale domenica pomeriggio si potrà accedere con l’accompagnamento dei giovani consiglieri che faranno da Ciceroni, raccontando ai visitatori approfondimenti biografici e citazioni storiche sulle "Madri" che hanno lottato per i diritti civili e sociali.
«Con questa mostra vogliamo sottolineare come la democrazia sia un cammino condiviso a cui le donne hanno dato un immenso contributo – spiega l’Assessore Donata Valenti – un cammino fatto anche di ostacoli e di difficoltà. Raccontare la storia di queste 21 donne significa capire che il futuro si costruisce anche sulla memoria e sull'impegno civile. Ringrazio l’Ufficio Cultura che ha lavorato alacremente per permettere l’allestimento della mostra».
Luogo: Sala Fallaci, via Briante 12 (ingresso parcheggio retro comune)
Apertura: La mostra sarà visitabile sabato 7 e domenica 8 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18
Domenica 8 marzo dalle 15 alle 17 visite guidate a cura dei ragazzi del CCRR.
L'Amministrazione Comunale e l'Istituto comprensivo Leonardo da Vinci invitano tutta la cittadinanza, le famiglie e gli studenti a partecipare a questo importante momento di riflessione collettiva.














