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Territorio | 26 febbraio 2026, 10:09

Gavirate, incontro formativo sul referendum del 22 e 23 marzo. Focus sui neo maggiorenni al primo appuntamento con il voto

Si terrà il 4 marzo alle 21 in sala consiliare l’incontro “Referendum sulla Giustizia: le ragioni per andare a votare” promosso dal Comune. Per il no sarà presente Fabio Pizzul, giornalista e politico, mentre il sì sarà rappresentato dall’avvocato Guido Camera, noto penalista del Foro di Milano: modera il giornalista Enrico Castelli

Gavirate, incontro formativo sul referendum del 22 e 23 marzo. Focus sui neo maggiorenni al primo appuntamento con il voto

In vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026, si terrà presso la Sala Consiliare di Gavirate il giorno 4 marzo alle ore 21.00, un incontro informativo aperto a tutta la cittadinanza. L’incontro, organizzato con il supporto del Gruppo di Lavoro Cultura, verrà moderato dal giornalista RAI Enrico Castelli. Per il no sarà presente Fabio Pizzul, giornalista e politico, mentre il sì sarà rappresentato dall’avvocato Guido Camera, noto penalista del Foro di Milano.

L’iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire un’informazione chiara e accessibile, condizione necessaria per poter votare in modo consapevole. Trattandosi di un referendum costituzionale confermativo, infatti, la legge prevede che non sia necessario il raggiungimento di un quorum: l'esito sarà valido qualunque sia il numero dei votanti, rendendo ogni singolo voto determinante per il risultato finale.

Il cuore dell'evento sarà dedicato ai ragazzi che si apprestano a votare per la prima volta. L'incontro mira a superare gli slogan politici per entrare nel merito del valore dell’esercizio democratico del voto e nella spiegazione dei quesiti: «È fondamentale che le nuove generazioni percepiscano il voto non come un obbligo burocratico, ma come uno strumento attivo di partecipazione alla vita democratica - spiega l’assessore Marta Meggiolaro - credo sia importante in questa occasione presentare innanzi tutto il sistema referendario, e poi entrare nel vivo dei quesiti di questo referendum che potrebbero apparire distanti o eccessivamente complessi; l’amministrazione ha voluto offrire alla cittadinanza un momento in cui i tecnicismi verranno tradotti in concetti accessibili anche a chi non ha familiarità con l’ambiente giuridico».

L'evento è gratuito e non richiede prenotazione. Tutta la cittadinanza, in particolare gli studenti e i giovani elettori, è invitata a partecipare.

C.S.

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