La fragilità è spesso vissuta come un problema, a volte come un dramma. Se ne parla spesso, quasi sempre in termini negativi, come questione faticosa da affrontare e gestire. È esperienza che pare non avere soluzioni: si presenta e sembra impossibile affrontarla in positivo.
Ma esiste un aspetto "positivo" della fragilità, che non si coglie immediatamente, ma che – con una riflessione un poco più in profondità – indica dinamiche e prospettive di grande positività. È la capacità di evidenziare i limiti che ogni uomo porta con sé e che sono parte costitutiva del suo essere persona. Cogliere le proprie deficienze dice all’essere umano che può migliorare, che può farlo davvero. Così il limite, la fragilità, divengono parte della vita, offrendo una prospettiva che può rassicurare, aprire le porte a un’esistenza anche gioiosa.
In un tempo di festival e momenti di riflessione e di gioco dedicati a questioni che vanno da cose futili a problematiche filosofiche, è il momento di dare vita a un festival della fragilità. Dove la fragilità prospetta i problemi che certo le sono tipici e insieme però il festival indica come sia possibile giocare con essi, non solo pensarli. Secondo la logica della vita umana che è capace di unire riflessione, arti, e giocosità per guardare e vivere l’esistenza.
Il Festival, che si svolgerà sabato 14 e domenica 15 marzo nella splendida cornice di Villa Cagnola in Gazzada Schianno, vuole essere un luogo di confronto con tutte le persone che vivono la fragilità insieme a coloro che vogliono comprendere meglio una questione complessa in tutte le sue sfaccettature.
Tra le autorità che porteranno un saluto al Festival ci saranno il Provveditore Giuseppe Carcano, il Presidente del Cda di Villa Cagnola Giuseppe Vegezzi, il Sindaco di Gazzada Schianno Stefano Frattini, il Direttore Generale della Fondazione Molina di Varese Carlo Nicora. All’apertura di sabato pomeriggio ha assicurato un saluto l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini. Siamo in attesa di conferma dal Prefetto Salvatore R. Pasquariello. La ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, ha promesso un saluto scritto o in video.
Il Festival si svolge con la collaborazione di UniCagnola e del Liceo artistico A. Frattini di Varese. Sostengono l’iniziativa con il patrocinio SCV Insubria Ets, FilosofARTI, PizzAut. La partecipazione alle giornate consente agli insegnanti di conteggiare le ore di effettiva presenza ai fini della formazione, previo riconoscimento del Collegio docenti.















