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Varese | 17 febbraio 2026, 20:28

Teleriscaldamento a Varese, avanti tutta: via libera a nuova gestione e implementazione del servizio

Approvata questa sera in Commissione Ambiente la relazione tecnica che avvia il percorso di programmazione, gestione e controllo del teleriscaldamento: il progetto mira allo sviluppo di un sistema energetico in grado di garantire una maggiore efficienza,con la riduzione delle emissioni

Teleriscaldamento a Varese, avanti tutta: via libera a nuova gestione e implementazione del servizio

Il Comune di Varese prosegue l’iter per istituire il servizio pubblico di teleriscaldamento. Questa sera, nella Commissione consiliare Ambiente, è stata approvata la relazione tecnica che avvia il percorso di programmazione, gestione e controllo del teleriscaldamento, che viene riconosciuto come servizio di interesse pubblico locale, con benefici significativi in termini di efficienza, tutela dell’ambiente e riduzione dei costi. 

La relazione presentata in commissione dal sindaco Davide Galimberti ha analizzato diversi aspetti legati all’erogazione del servizio: dagli elementi normativi, alle modalità di affidamento, fino ai benefici in termini ambientali ed economici.

Il progetto mira infatti allo sviluppo di un sistema energetico in grado di garantire una maggiore efficienza, con la riduzione di emissioni di CO2 e la conseguente riduzione dell’inquinamento locale, dato che favorisce l’uso di fonti rinnovabili o calore di recupero. Un servizio finalizzato inoltre a una maggiore sicurezza e convenienza economica, in grado di portare a una diminuzione dei costi di manutenzione e una gestione flessibile dei consumi per l'utente finale.

Dal punto di vista tecnico, l'istituzione del teleriscaldamento comporta ad esempio che la realizzazione di reti e l'erogazione del servizio restino legati, oltre alle norme urbanistiche ed edilizie, alle disposizioni dettate dall’Autorità di regolamentazione per energia, reti, ambiente (ARERA), con il divieto di duplicare le reti già esistenti, fatte salve le opere di manutenzione, estensione e capillarizzazione della rete esistente.

Viene infine individuato l'affidamento in concessione come modello gestionale per il servizio erogato tramite la rete di proprietà comunale.

La proposta è stata approvata da tutti i gruppi di maggioranza unitamente ai gruppi di Fratelli D'Italia e Lombardia Ideale e con l'astensione delle altre opposizioni.

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