“La sicurezza è stata oggi al centro del dibattito del Consiglio regionale della Lombardia, con la discussione di più mozioni su un tema che incide direttamente sulla libertà e sulla qualità della vita dei cittadini”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Romana dell’Erba, al termine dei lavori in Aula.
“Il confronto nasce da fatti concreti e da un clima di crescente insicurezza che non può essere ignorato. È di qualche giorno fa la notizia dell’ennesima aggressione avvenuta a Varese, dove un uomo di 61 anni è stato colpito con un pugno al volto da uno sconosciuto mentre si recava al lavoro, in pieno giorno e in una zona centrale della città. Un episodio, uno di molti purtroppo, che ha scosso la comunità locale e dimostra quanto sia reale il senso di insicurezza”.
Dell’Erba ha richiamato anche la vicenda di Lonate Pozzolo, entrata nel dibattito politico nazionale. “Quando un cittadino si trova a reagire a una minaccia reale all’interno della propria abitazione per difendere sé stesso e la propria famiglia, emerge con forza il tema della tutela dei cittadini onesti e della legittima difesa. Servono regole chiare e posizioni prive di ambiguità”.
Le mozioni discusse hanno affrontato il rafforzamento della prevenzione sul territorio, il contrasto alla microcriminalità e il sostegno alle Forze dell’Ordine. “Chi indossa una divisa deve poter operare con strumenti adeguati, protezione giuridica e il pieno supporto delle istituzioni. Le misure proposte dal Governo con il Decreto Sicurezza, attualmente in discussione in Parlamento, rappresentano un passo in questa direzione, ma serve attenzione costante e interventi concreti sul territorio”.
“Fratelli d’Italia ha lanciato un messaggio chiaro: la Lombardia difende i cittadini onesti, condanna ogni forma di violenza e sostiene chi ogni giorno garantisce sicurezza e legalità. Le donne, le mamme, le lavoratrici, le famiglie con bambini e gli uomini non possono e non devono vivere nella paura. La sicurezza è sinonimo di libertà”.














