«Non c’è un qualcosa di sicuro al 100%, ma siamo sul mercato, anche perché è il nostro lavoro. Se troveremo un giocatore che può aiutarci di più a rimbalzo e nel tiro da tre, quindi un’ala, lo considereremo durante la pausa».
Il general manager of basketball strategy di Pallacanestro Varese Maksim Horowitz ha aperto alla possibilità di andare sul mercato durante la sua intervista all’Ultima Contesa, nel corso della puntata numero 15 andata in onda ieri sera.
Pur non essendo ancora certo, si profila dunque all’orizzonte un possibile cambio di strategia nel prossimo futuro di una squadra che, a conti fatti, pur con qualche guizzo e qualche miglioramento, ha lo stesso record di quella che, esattamente un anno fa, portò alle dimissioni di Herman Mandole, ovvero 6 vittorie e 12 sconfitte (non contando il successo di Trapani): «Kastritis funziona come allenatore e siamo felici con lui - ha dichiarato Horowitz rispondendo alla domanda se la società fosse soddisfatta del lavoro dell’allenatore greco - È un peccato che il record sia uguale a quello delle scorse stagioni. La differenza tra offensive rating e defensive rating ci dice che stiamo facendo meglio, poi è chiaro che dobbiamo vincere e dobbiamo guadagnare punti, però nella nostra valutazione entra sempre anche il come stiamo giocando e il fatto che da quando abbiamo aggiunto Iroegbu le vittorie non sono mancate (anche se ancora non bastano). Ogni settimana lavoriamo duro e sappiamo quali sono i nostri problemi, soprattutto l’attacco e le palle perse, però abbiamo anche la consapevolezza che questa squadra così com’è può fare meglio».

Il gm si è espresso anche sulle rotazioni “corte” di Kastritis e sulla situazione di Freeman: «Non era di certo nostra intenzione prendere uno straniero per non farlo giocare, ma Ioannis e lo staff hanno dato fiducia ad altri nel momento del recupero di Freeman e questo ha funzionato perché ci ha portato a delle vittorie. Quando abbiamo preso Allerik, abbiamo parlato con il nostro staff medico e abbiamo ipotizzato che potesse essere al 100% fisicamente entro Natale. Però intendiamo fisicamente, e così è effettivamente è stato, non il ritmo partita: che lui giochi o meno è una decisione del coach».
Tra gli altri argomenti trattati i problemi della squadra nel tiro da fuori, rimbalzi e regia (minuto 34.02). Sullo specifico dei rimbalzi, questione ormai ricorrente dell’era Scola, Horowitz ha ammesso: «Dobbiamo evidentemente rivalutare il modo in cui costruiamo la squadra, se ogni stagione siamo ultimi nei rimbalzi, perché questa mancanza ci costringe a essere perfetti in tutte le altre cose. È anche vero che quando ci sono in campo sia Nkamhoua che Renfro possiamo dire la nostra a rimbalzi».
Altri temi sono stati il commento alla partita di ieri (minuto 3.40) e la “moviola” sulla rimessa non concessa a Varese nel finale del match contro la Dolomiti Energia (minuto 14.38).
Per tutto il resto e per le considerazioni di Antonio Franzi, ecco qui sotto la puntata integrale:














