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Varese | 09 febbraio 2026, 14:17

L'istituto "Daverio" celebra la memoria del "suo" martire del Risorgimento

Si è tenuta questa mattina all'istituto scolastico di Varese la cerimonia per ricordare la figura di Francesco Daverio, caduto il 3 giugno 1849 per difendere la Repubblica Romana. Gli studenti depongono una corona d'alloro

L'istituto "Daverio" celebra la memoria del "suo" martire del Risorgimento

Questa mattina, presso l’Istituto “Daverio” di Varese, si è tenuta una cerimonia per ricordare la figura di Francesco Daverio, martire varesino caduto il 3 giugno 1849 per difendere la Repubblica Romana di mazziniana memoria, che proprio il 9 febbraio di quell’anno nasceva per sollevazione popolare. 

Sarebbe vissuta per soli cinque mesi, ma ci avrebbe lasciato in eredità la Costituzione della Repubblica Romana, approvata e pubblicata il 3 Luglio 1849, un giorno prima che le truppe francesi, guidate dal Generale Oudinot, penetrassero in Roma e restaurassero il potere temporale di Pio IX.  L’importanza di questo documento risiede soprattutto nel fatto che i suoi principi fondanti stanno alla base di gran parte anche della nostra Costituzione Repubblicana entrata in vigore 78 anni fa, il 1° Gennaio 1948. 

Erano presenti a questo momento rievocativo Il Dirigente Reggente Prof. Daniele Marzagalli, gli allievi della classe IV D guidati dai loro insegnanti, l’Assessora ai Servizi Educativi del Comune di Varese Prof.ssa Rossella Di Maggio, costantemente disponibile a dare il proprio apporto all’opera di sensibilizzazione etica degli studenti varesini, il Presidente dell’Associazione Mazziniana Varesina Leonardo Tomassoni, il Vicepresidente Carlo Manzoni, la Prof.ssa Renata Ballerio oratrice ufficiale della Cerimonia e la socia Piera Pellegrini. Gli interventi che si sono susseguiti da parte del Dirigente Prof. Daniele Marzagalli, dell’Assessora Prof.ssa Di Maggio, del Presidente Leonardo Tomassoni e della Prof.ssa Renata Ballerio hanno messo in rilievo l’importanza di mantenere vivo il ricordo di chi, come Francesco Daverio ha sacrificato la vita per difendere la Repubblica Romana nel 1849 e di tutti coloro che hanno comunque dato un contributo essenziale alla nascita dello Stato italiano, con particolare riguardo a quelle figure, come Giuseppe Mazzini, che si sono battute per tutta la vita per degli ideali che ancora oggi stanno a rappresentare un percorso sempre vivido e attuale di tensione verso una democrazia sempre più partecipata e una giustizia sociale sempre più condivisa. 

Al termine della Cerimonia due allievi della scuola hanno deposto una corona d’alloro al Busto di Francesco Daverio, posto nell’atrio dell’Istituto. Infine, prima della chiusura, tutti i presenti hanno intonato l’Inno d’Italia a memoria di tutti i caduti per la grandezza della Patria. Il Presidente Leonardo Tomassoni

C.S.

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