Quanto avvenuto a Lonate Pozzolo in via Montello - dove un ladro è stato accoltellato dopo aver percosso il proprietario della casa assaltata secondo le prime informazioni, LEGGI QUI - sta scuotendo il paese e non solo.
Il sindaco Elena Carraro si trovava a Varese per il passaggio della fiamma olimpica, quando è stata avvisata del tragico fatto: «In Sant'Antonino, frazione dove anch'io risiedo - spiega - Conosco la famiglia che abita lì, normalissima. Si pensa alla legittima difesa, il ragazzo è stato picchiato».
La zona dove i ladri sono entrati in azione «è centrale, per quanto parliamo di una frazione - sottolinea il sindaco - Certo, dispiace che una persona abbia perso la vita... le dinamiche dicono che fosse lì a delinquere. Il ragazzo è sceso perché aveva sentito rumori. Ripeto, vediamo gli sviluppi». Ora lo shock è troppo forte, «ma nei prossimi giorni chiamerò la famiglia».
Questo invece il commento del presidente FdI di Lonate, Francesco Carbone: «Questo episodio è il risultato di anni di permissimismo ideologico. In pieno giorno un cittadino si ritrova dei ladri in casa e viene aggredito e picchiato selvaggiamente: questo è il livello a cui siamo arrivati. C’è dispiacere per l’epilogo della vicenda, ma per fortuna, per una volta, a non uscirne nel peggiore dei modi non è stato il proprietario di casa a cui va la mia piena solidarietà. Ha ragione Daniele Capezzone quando, con amara ironia, parla di “accoglioni”, riferendosi ai teorici dell’accoglienza senza regole».










