Inizio dell’anno che regala alla Openjobmetis la terza vittoria consecutiva in campionato, ottenuta passando sulla Guerri Napoli con il risultato di 84-80.
«Complimenti ai nostri giocatori, un'altra vittoria molto importante per noi - afferma soddisfatto coach Kastritis nel post-partita - Giocavamo contro una squadra molto talentuosa in attacco. Ci siamo accorti che non stavamo giocando come volevamo all’inizio, però nel quarto periodo siamo riusciti a fare le cose giuste e giocato con applicazione, e questo è un segnale importante perché ci fa capire che riusciamo a trovare sempre soluzioni buone e portare a casa il risultato, anche quando non giochiamo come vorremmo».
«Non sto dicendo che non abbiamo giocato una buona partita - continua l’allenatore greco - ma enfatizzo il fatto che sia una vittoria importante e che abbiamo trovato la strada giusta per ottenerla. Partendo dalle basi, aiutandoci, rimanendo umili e giocando di gruppo, pur essendoci serate in cui non tutto va bene, riusciamo sempre ad aggrapparci a qualcosa. Ancora una volta un grazie a tutti i tifosi, stasera c’erano più di 5.000 persone».
Coach che ha deciso di giocarsi il finale senza Iroegbu: «Una decisione tattica. Sappiamo che abbiamo tanti giocatori che possono tenere il campo. Una partita va così e la prossima può essere diversa. Si tratta di stare insieme e lavorare di gruppo».
Una buona prestazione di Renfro e Nkamhoua, che hanno combinato bene assieme nell’assetto con due lunghi: «Abbiamo voluto costruire così la squadra per poter variare gli assetti. Con Nate e Olivier insieme siamo un po’ più consistenti a rimbalzo. Il discorso di avere la possibilità di scegliere».
«I progressi li vediamo, ma non siamo ancora al nostro massimo - conclude il coach - Ci sono cose che dobbiamo migliorare, anche perché manca ancora una buona parte di stagione. È un discorso importante per la cultura che stiamo portando avanti, facendo capire ai giocatori che giorno dopo giorno possiamo arrivare a certi traguardi».
«Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile - le parole, invece, di coach Magro - Varese gioca una pallacanestro unica nel suo genere. Quando vai in trasferta su un campo così caldo e fai 20 palle perse diventa difficile vincere. Complimenti a Varese che ha giocato la sua pallacanestro».














