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Territorio | 21 aprile 2024, 09:51

Festa sul lungolago, Angera Città compie 70 anni e intitola la sala consiliare ad Ambrogina Brovelli

Un sabato e una domenica di celebrazioni ed eventi nella cittadina affacciata sul Lago Maggiore: domenica 21 aprile si potrà raggiungere la collina di San Quirico per un pic nic insieme

Festa sul lungolago, Angera Città compie 70 anni e intitola la sala consiliare ad Ambrogina Brovelli

La città di Angera compie 70 anni, un’occasione speciale che ha portato, sabato 20 aprile, alla realizzazione di un evento celebrativo con una serie di iniziative a sfondo culturale.

Tra queste, l’intitolazione della sala consiliare ad Ambrogina Brovelli, cittadina che è stata la principale artefice della riconquista per il suo paese del titolo di città. Per festeggiare l’importante anniversario - la proclamazione risale al 1954 e venne annunciata da Antonio Greppi, fratello dell’allora sindaco Giorgio Greppi - il Corpo Musicale Angerese Santa Cecilia si è riunito nella sala consiliare, dove ha eseguito alcuni brani.

Una giornata di omaggi e ricordi, con l’obiettivo di raccontare l’Angera che fu. Per questo motivo è stata allestita la mostra fotografica “Angera – Settant’anni di noi” che ha preso posto lungo l’allea con gli scatti forniti da Nello Grossi, presidente dell’associazione Partegora, e da altri archivi storici.

Un altro momento culturale porta la firma dell’associazione Vivi Angera, che ha presentato il libro edito per l’occasione. Poi è arrivata l’intitolazione della sala consiliare ad Ambrogina Brovelli. Una figura fondamentale per la storia della città:

«È riuscita con le sue sole forze, ma soprattutto con la sua idea, a riportare il titolo onorifico (Angera era già città nel 1400, ma nel tempo venne meno questo appellativo) - le parole del sindaco Marcella Androni - e per questo motivo le dedichiamo la nostra sala del consiglio comunale, rimasta senza nome forse in attesa di questo momento. La mia speranza, la nostra speranza, è di trovare ancora tante persone come Ambrogina per restituire alla città il prestigio che merita».

Una parentesi artistica è stata offerta dalla nipote Maria Rosa Brovelli che a sorpresa ha intrattenuto il pubblico interpretando l’Ave Maria di Franz Schubert. Infine, a chiudere la giornata, è stato svelato il nuovo logo per la promozione della cultura e del turismo angerese.

Domenica 21 aprile, ci sarà la seconda parte della festa. Si potrà raggiungere la collina di San Quirico – ora che è di nuovo agibile dopo i lavori di messa in sicurezza – per fare un picnic in compagnia.

All’assessore alla Cultura, Giacomo Baranzini, il compito di annunciare i prossimi eventi in agenda: «Sarà un’estate di conferme, che vedrà sul territorio realtà che da anni animano Angera. Ma anche di ritorni, visto che torneremo a ospitare le iniziative che ultimamente sono mancate in città». Quindi lo sguardo alle novità: «Tante le proposte che nasceranno proprio quest’anno, con l’obiettivo di aprire le porte a chiunque abbia voglia di realizzare qualcosa di valore».

Presenti all’evento gli ex sindaci Alessandro Paladini Molgora, Magda Cogliati e Sergio Brentan. Oltre agli esponenti sia della maggioranza che della minoranza. Ma anche le forze dell’ordine, i volontari della Protezione civile e le associazioni cittadine.

Redazione

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