È stato uno degli eroi della finale di 365 giorni fa contro il Caldaro: sua la cavalcata trionfale per il gol del 3-1 in mezzo alle lacrime di gioia dell’Acinque Ice Arena. L’ultima emozione, quella che certificò la conquista della Coppa Italia
Marco Franchini è tornato anche quest’anno sul “luogo del delitto”, contento di sostenere i suoi ex compagni (oggi milita nell’Ares Aosta). Lo abbiamo intercettato durante la prima semifinale tra Pergine e Appiano: «L’anno scorso è stata una situazione meravigliosa, ho un sacco di ricordi che rimarranno i ricordi di una vita, per sempre con me e per sempre nel mio cuore. E sono contento di averli ottenuti a Varese. Non dimenticherò mai i miei compagni di squadra: eravamo una famiglia. Spero che loro possano ottenere le stesse soddisfazioni quest’anno».














