Delle orme rosse posate sulla strada per collegare non solo idealmente il palazzo comunale di Gavirate con la panchina rossa posta nel cortiletto di Villa De Ambrosis.
E' il segno che l'amministrazione comunale ha voluto compiere in occasione della ricorrenza del 25 Novembre giornata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, oltre che un omaggio alla memoria di Giulia Cecchettin.
«Un piccolo messaggio di vicinanza e sensibilizzazione - commenta il sindaco di Gavirate Silvana Alberio - alle donne dico di chiedere aiuto, di non cedere con rassegnazione alla violenza, le istituzioni sono al vostro fianco».
Il Comune ha predisposto un programma di eventi per celebrare al meglio il 25 Novembre.
Stamattina, 24 novembre, l'associazione "Donna Si-Cura" ha tenuto un laboratorio sulla comunicazione non violenta rivolto ai ragazzi di seconda media. Sabato 25 novembre sono in programma visite guidate gratuite al Chiostro di Voltorre e in centro storico a cura dello storico dell'arte Paolo Cova.
Al mattino la visita al Chiostro con partenza alle 10 dal lungolago di Gavirate in bicicletta, con visita al monumento, alla chiesa, quindi alla Foce del Tinella a Groppello e rientro al parco della Folaga Allegra per mezzogiorno.
Al pomeriggio l'itinerario alla scoperta dell'arte nel centro storico di Gavirate con partenza dal parcheggio delle scuole medie alle 15 per visitare poi i graffiti di Fignano, la chiesa di Gavirate, la palazzina Cariplo, il murales di Ravo Mattoni e arrivo in Sala Mura per le 17.
In Sala Mura si terrà una conferenza dalle 17 alle 18 intitolata "La forza delle donne" sempre a cura del dottor Paolo Cova che parlerà della figura della scrittrice. Interverrà anche la dottoressa Annamaria Nappo dell'associazione "Donna Si-Cura": modera la professoressa Angela Lischetti. Ingresso libero.
















