Riceviamo e pubblichiamo la nota di Ilaria Azzimonti, componente del consiglio di amministrazione dell'Agenzia Formativa Provinciale di Varese e vicesindaco di Caravate:
Negli ultimi mesi l’Agenzia Formativa Provinciale è stata spesso al centro dell’attenzione pubblica per vicende di natura politica e giudiziaria. È comprensibile che questi aspetti abbiano generato preoccupazione e sfiducia nei cittadini. Tuttavia, ritengo fondamentale riportare il dibattito su un piano più ampio e costruttivo: l’Agenzia non è solo questo. L’Agenzia Formativa è, prima di tutto, uno strumento pubblico strategico per il territorio.
Parliamo di un ente che si occupa di formazione professionale, inserimento lavorativo, supporto ai giovani, agli adulti e alle persone in difficoltà, contribuendo concretamente allo sviluppo economico e sociale della nostra comunità. Proprio per questo, non possiamo permetterci di ridurla a un caso politico o giudiziario. Dobbiamo invece interrogarci su come renderla più solida, più trasparente e più efficace. In qualità di componente del Consiglio di Amministrazione, sento un preciso dovere morale e istituzionale – che rientra pienamente nelle mie funzioni – di contribuire a dare una prospettiva chiara di indirizzo e sviluppo all’Ente.
Per questo ho presentato una proposta di riordino organizzativo che parte da un dato di realtà: oggi esistono criticità che limitano la piena capacità dell’Agenzia di esprimere il proprio potenziale. Parliamo di difficoltà organizzative, di strumenti di controllo non ancora strutturati e di una gestione che deve essere resa più chiara, misurabile e trasparente.
La proposta interviene proprio su questi punti, introducendo:
- una governance più chiara, con distinzione tra chi decide, chi gestisce e chi controlla;
- strumenti concreti di controllo economico e monitoraggio delle attività;
- maggiore trasparenza e tracciabilità dei processi;
- un rafforzamento della qualità della formazione e del collegamento con il mondo del lavoro.
L’obiettivo è semplice ma fondamentale: trasformare l’Agenzia in un ente pienamente governabile, sostenibile e capace di rispondere ai bisogni reali del territorio. Se ben organizzata, l’Agenzia può diventare una leva decisiva per creare occupazione, sostenere le imprese, accompagnare i giovani nel mondo del lavoro e offrire nuove opportunità a chi è in difficoltà. Per questo motivo, rivolgo un invito a tutti gli attori istituzionali coinvolti – a partire dal socio Provincia, quindi al Presidente, al Consigliere delegato, ai Capigruppo e ai membri delle Commissioni competenti – nonché ai membri del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia, affinché si possa attivare un tavolo di lavoro condiviso.
Un tavolo che abbia l’obiettivo concreto di tradurre in azioni operative un percorso di riorganizzazione strutturale dell’Agenzia, superando la fase del confronto teorico e costruendo soluzioni attuabili e misurabili. In tale sede, confermo fin da ora la mia piena disponibilità a contribuire in modo attivo e costruttivo, mettendo a disposizione il lavoro svolto e partecipando al percorso di definizione e implementazione delle azioni necessarie. Oggi abbiamo una responsabilità: non fermarci alle criticità, ma costruire soluzioni. Il futuro dell’Agenzia riguarda tutti noi. E merita serietà, trasparenza e visione.
Ilaria Azzimonti
Componente Consiglio di Amministrazione Agenzia Formativa Provinciale














