Torna sulle tavole degli agriturismi del varesotto quello che ormai è diventato un appuntamento fisso dell’autunno in provincia: le Vie del Riso Carnaroli, iniziativa voluta da Terranostra Lombardia per valorizzare la filiera del riso Carnaroli Pavese.
Terranostra è l’associazione agrituristica di Coldiretti che si propone di promuovere e sostenere l’attività in un’ottica di protezione e valorizzazione delle risorse naturali del mondo rurale. La sua attività si declina anche in opere a salvaguardia e a conoscenza dell’ambiente, con l’obiettivo di valorizzare scenari e prodotti locali.
L’iniziativa è stata presentata stamattina presso il Ronco di Casarico, agriturismo di Casciago.
Nel weekend del 10, 11 e 12 novembre, quindi, sono nove gli agriturismi della provincia che per l’occasione cucineranno la varietà Carnaroli da Carnaroli Pavese proponendo un menù o una degustazione. Sarà un’ulteriore occasione per attirare clientela negli agriturismi del Varesotto, già frequentati da visitatori provenienti anche dal Milanese e dalla Svizzera.
«Quella delle Vie del Riso Carnaroli - le parole di Francesca Turconi, presidentessa di Terranostra Varese - è un’iniziativa di Terranostra Lombardia che Varese ha sempre accolto con grande entusiasmo. Ogni agriturismo farà la sua proposta per valorizzare il riso, è quindi un evento che mette in luce anche la peculiarità dei nostri agriturismi».
Novità di quest’anno: anche Terranostra di Como e Lecco ha aderito all’iniziativa. La presidentessa Debora Cartolano: «Ringrazio Terranostra Varese per averci coinvolto, questo mette in luce la nostra mission per garantire il chilometro zero e la massima qualità»,
«Il riso è il cereale più coltivato al mondo - ha preso poi parola Rodolfo Mazzucotelli, direttore di Coldiretti Varese - e in Italia è prodotto principalmente nel triangolo tra Pavia, Novara e Vercelli, per un totale di 210 mila ettari. Questa iniziativa delle Vie del Riso Carnaroli nasce nel 2015: a causa di una massiccia importazione dall’estero c’era la necessità di distinguersi. Quello del Carnaroli da Carnaroli Pavese è un marchio che si trova solo o dai produttori o in agriturismo».
Alla presentazione ha partecipato anche Domenico Carnevali Giampaolo, uno degli undici produttori di riso Carnaroli da Carnaroli Pavese, che produce ogni anno circa 150 quintali di questa specifica varietà: «Quando si compra il riso Carnaroli al supermercato c’è il 50% di probabilità che non lo sia. È un riso buono anche quando non viene usato per risotti, che negli anni Settanta era morta, ma un nucleo di agricoltori ha poi ricominciato a coltivarlo. Ha un’alta tenuta di cottura ed è capace di esaltare gli aromi utilizzati, fa da mediatore di sapori. Il Carnaroli da Carnaroli Pavese nasce da un’iniziativa di Camera di Commercio Pavia e Coldiretti Pavia. Per noi produttori è una responsabilità verso chi lo cucina e chi lo mangia».
Qui la lista dei nove agriturismi che per il 10, 11 e 12 novembre hanno aderito all’iniziativa delle Vie del Riso Carnaroli:
_Agriturismo Il Vecchio Castagno di Angera
_Agriturismo Il Boscangolo di Samarate
_Cascina Paradiso di Cuasso al Monte
_Agriturismo Il Ronco di Casarico di Casciago
_Agriturismo Fattoria Canale di Azzate
_Agriturismo Il Castagno di Tradate
_Agriturismo I Giardini del Lago di Varese
_Agriturismo Valticino di Lonate Pozzolo
_Agriturismo Ai Boschi di Origgio.














