«La vita ci insegna che da un momento all’altro, in un lampo, la nostra routine può cambiare: senza preavviso ci ritroviamo a fare delle scelte, a volte imposte, a volte frutto di un nostro sentimento interiore che sfocia in un’epifania. “C’era una volta un fiume” parla di questo: del cambiamento e di tutti quei sentimenti che si celano in esso». Così Luca Pileri, regista insieme a Francesca Camotti della compagnia “Cercasi nome”, spiega il senso dello spettacolo che il suo cast metterà in scena sabato 10 giugno (alle 20.45) al teatro San Giovanni Bosco.
L’omaggio al futuro don Marco Zambon
Ma lo spettacolo sarà l’occasione per rendere omaggio a Marco Zambon, ragazzo cresciuto nella parrocchia che proprio sabato 10 sarà ordinato sacerdote. «Classe ’98 – sottolinea un’attrice della compagnia Francesca Cravero – è un ragazzo che si distingue dalla massa, in primis, per la sua folta chioma rossa, poi per la sua solarità e il suo modo di voler bene al prossimo. Dove c’è Marco non mancano i sorrisi». Cresciuto a Busto Arsizio, in particolare nel quartiere di Santa Croce, benvoluto da tutta la comunità, ha frequentato il liceo classico, decidendo poi di entrare in seminario. «La sua frase guida – prosegue Cravero – è: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici”».
Trama dello spettacolo
Sulla riva del fiume aleggia un’atmosfera tutt’altro che quieta: impossibile ascoltare il dolce scorrere delle acque, ammirare il cielo stesi sull’erba oppure pescare una sfortunata carpa di passaggio… senza venire disturbati dall’ennesima testa matta. Eppure questi incontri fortuiti porteranno i personaggi a riflettere sulla propria vita. Può un fiume stravolgere l’esistenza di dieci personaggi bislacchi?
Cast
In scena Francesca Cavalagli, Riccardo Colombo, Mattia Costantino, Francesca Cravero, Fabrizio Crosta, Giorgia Garavaglia, Marco Giusti, Elisa, Delilah Nalon, Beatrice Retta. Tecnici audio e luci: Samuele Colombo, Alessio Lupo, Alessandro Nicola. Sceneggiatura: Tommaso Leotta.