ELEZIONI REGIONALI LOMBARDIA 2023
 / Busto Arsizio

Busto Arsizio | 09 dicembre 2022, 08:45

Daniele Castelli, 9 al liceo scientifico e al top nel triathlon

Lo studente-atleta ha le idee chiare: «I valori che danno un’impronta alla mia quotidianità sono la dedizione, la determinazione, avere un obiettivo chiaro in testa, lavorare sodo, sapersi organizzare». E dopo il liceo a Busto accanto a bici, corsa e nuoto, nel futuro c'è l'ingegneria aerospaziale

Daniele Castelli, 9 al liceo scientifico e al top nel triathlon

In terza ha concluso il liceo scientifico con la media del 9,08. In più è campione di triathlon. Daniele Castelli, classe 2005, è uno di quei ragazzi che hanno le idee chiare. «I valori che danno un’impronta alla mia quotidianità – afferma con sicurezza – sono la dedizione, la determinazione, avere un obiettivo chiaro in testa, lavorare sodo per raccogliere in futuro i frutti. Riuscire a seminare tutto ciò che poi più tardi riuscirò a raccogliere, perché il lavoro ripaga sempre: questo il motto che mi caratterizza».

Tutto concentrato nello studio e nello sport, eccelle sia nell’uno sia nell’altro. Si allena sette giorni su sette quasi tre ore, combinando le varie discipline: nuoto e corsa, bici e nuoto o bici e corsa. La domenica, giornata di bici, giro lungo. Frequenta la quarta al liceo scientifico Arturo Tosi di Busto Arsizio e l’anno scorso ha agguantato la vittoria al campionato regionale della Lombardia, un 26simo posto nella Coppa Europa a Bled in Slovenia, e ha chiuso nella top ten della Coppa Italia.

Altrettanto positivi i piazzamenti di quest’anno: «Sono riuscito a conquistare un secondo posto nella Coppa Lombardia nel triathlon di Varedo, ho partecipato alla Coppa Europa di Caorle e sono arrivato quinto nei campionati italiani di Acquatlon, un’alternanza tra corsa-nuoto-corsa. Ho chiuso a fine anno con la somma dei punteggi in top ten al settimo posto in Coppa Italia». Nel medagliere, anche i piazzamenti con la squadra: primi nella coppa delle Regioni in provincia di Treviso, secondi ai campionati italiani a cronometro e terzi ai campionati italiani di Triathlon due più due, uomo donna a staffetta.

E Daniele Castelli sarebbe stato al top se non fosse stato per un infortunio. «Quest’anno avevo buone aspettative: purtroppo i risultati sono stati penalizzati da un edema osseo al piede che mi ha impedito di allenarmi nella corsa per quattro mesi. A questo punto ho dato il massimo negli altri due sport e ho ricercato la forma per tutto l’anno. Ho dovuto essere forte dal punto di vista mentale, ci sono stati momenti di crisi, non lo nego. Per l’anno prossimo il progetto è quello di compiere una buona preparazione invernale che mi è mancata l’anno scorso, cercando di soffermarmi molto sulla prevenzione agli infortuni ed evitare quindi di rincorrere la forma, per avere basi solide e lavorare bene durante il periodo di gare».

E gli obiettivi e i sogni sono tanti, primo tra tutti conquistare la maglia azzurra e partecipare alle Olimpiadi. Ma Daniele Castelli va oltre: lui ha doti sia nello sport sia nello studio. «Per me è importante raggiungere una buona cultura generale e aprirmi una doppia strada per il mio futuro, nello studio e nello sport. Vorrei superare il test d’ingegneria già da quest’anno, in quarta, in modo da avere un posto assicurato. Poi? Simpatizzo per l’ingegneria aerospaziale».

Laura Vignati

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore