/ Politica

Politica | 03 dicembre 2022, 14:47

Varese, ecco il bilancio 2023: «Servizi garantiti e nessun aumento per i cittadini. Ma il Governo non ci può lasciare soli»

Presentato il documento economico finanziario che regolerà l'attività amministrativa nel prossimo anno: l'obiettivo è ora approvarlo entro il 31 dicembre. In procinto di vedere la luce opere pubbliche per 90 milioni, stabilità per la spese corrente. Confermati i nidi gratis e la convenzione con le paritarie, 10 milioni per i servizi sociali, 4 milioni per la sicurezza, 3 per la cultura

Varese, ecco il bilancio 2023: «Servizi garantiti e nessun aumento per i cittadini. Ma il Governo non ci può lasciare soli»

Approvare il bilancio entro il 31 dicembre per garantire alla città di rimanere in piena attività programmando con consapevolezza il futuro dei prossimi 12 mesi. 

Tale l’intento della amministrazione Galimberti che questa mattina, al gran completo, ha presentato alla stampa il documento economico finanziario che regolerà la sua attività amministrativa nel 2023. Ora l’iter prevede che lo stesso venga presentato nel prossimo consiglio comunale (martedì 6 dicembre) e votato in quello successivo (22-23 dicembre).

«Il bilancio 2023 vedrà garantiti tutti i servizi senza aumentare le tasse, le tariffe e i costi dei parcheggi - hanno spiegato il sindaco Davide Galimberti e l’assessora alla partita Cristina Buzzetti - Questo nonostante il periodo economico difficile a livello mondiale e i ritardi del Governo sulle coperture di molte voci del bilancio. Ad esempio non sono ancora stati confermati per il 2023 i contributi statali che negli anni passati hanno aiutato le casse comunali sia per compensare le spese legate al covid e alle difficoltà dei cittadini e delle imprese sorte a seguito della pandemia che all’incremento dei prezzi di energia. Si parla di 11 milioni di euro di contributi nel 2020 e di oltre 3 milioni nel 2021 e 1 milione nel 2022. Oltre a questo, a pesare sulle casse del Comune c’è anche l’inflazione che graverà per circa 600 mila euro l’anno, circa il 12% su tutte le spese che l’amministrazione dovrà sostenere»

Le “osservazioni” varesine sono state portate, insieme a quelle degli altri Comuni, da Anci al parlamento, in occasione della recente Commissione Bilancio Camera dei Deputati che sta discutendo l’ultima manovra finanziaria dello Stato. 

«Nella manovra non c’è nulla per i Comuni che consenta loro di fronteggiare il caro energia - ha sottolineato il consigliere comunale Mattia Capriolo - E questo comporta per molte amministrazioni, fortunatamente non per la nostra, togliere risorse per i cittadini e tagliare i servizi. Chi governa non è vicino ai cittadini».

Entrando nel dettaglio del documento, il bilancio - che ancora risente del disavanzo ereditato dalle amministrazioni precedenti, disavanzo che verrà estinto in più anni, senza fretta come spiegato in passato da Buzzetti, con un preciso programma di rientro - si divide in due parti: il Piano delle opere e degli investimenti per i prossimi anni da un lato e dall’altro la spesa corrente per garantire la vita quotidiana della città.

Per quanto riguarda la prima parte del bilancio preparato dall’amministrazione sono oltre 150 milioni le risorse previste per le opere in programma. Di queste nel 2023 vedranno la luce opere per almeno 90 milioni di cui 85 milioni arrivano dai contributi legati al PNNR.

Tra le opere in programma ad esempio la realizzazione del Polo Scolastico infantile di San Fermo, la riqualificazione della scuola Don Rimoldi, della mensa per la scuola Don Bosco e del nido Le Costellazioni. E ancora la realizzazione di via Selene e il proseguimento dell’intervento rivoluzionario su largo Flaiano. 

Al cambiamento di questo comparto viario poi si unisce la nuova uscita autostradale che a breve verrà inaugurata creando così una nuova offerta viabilistica per chi entra in città. 

Nel piano delle opere ci sono interventi importanti come il nuovo Studentato di Biumo che porterà nuovi alloggi per gli studenti dell’Insubria. Ma nei quartieri ci sono anche gli interventi di riqualificazione dell’ex Macello di Belforte e di Villa Baragiola. Una nota sulle risorse legate al PNRR va fatta in merito agli aumenti del costo di energia e materiali. La differenza infatti tra le risorse che il Comune si è aggiudicato grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per le opere e l’aumento di energia e materiali sarà coperto da risorse proprie del bilancio comunale. Questo perché ad oggi non è previsto alcun aumento dei contributi legati al PNRR.

«Portare avanti le opere pubbliche in questo contesto è una sfida per noi - ha affermato l’assessore Andrea Civati - Il Comune di Varese sa produrre progetti di qualità che riescono ad attingere finanziamenti terzi. Ciò però non avviene in alcuni settori, come quello viabilistico, per i quali sarebbero necessarie molte più risorse»

Per quanto riguarda invece le varie aree e i servizi ai cittadini il Bilancio garantirà la stabilità degli anni precedenti senza aumenti per i cittadini su tariffe e tasse. Per fare qualche esempio tra i servizi garantiti c’è il trasporto gratuito delle persone disabili, i servizi agli anziani, quelli scolastici parascolastici e sociali, gli amministrativi e molto altro ancora come la cultura, l’illuminazione e la sicurezza. Un tema poi sono i dividendi che arrivano dalle società dove il Comune ha una partecipazione azionaria. Negli anni precedenti l’amministrazione non ha venduto le proprie quote e quest’anno gli utili sui dividendi verranno utilizzati interamente per garantire i servizi sociali ed educativi, ad esempio con l’iniziativa “Nidi Gratis”.

Si confermano così gli stanziamenti per il settore educativi a cui vanno circa 7 milioni di euro. In questa partita trovano posto - oltre alla conferma dei Nidi Gratis - iniziative importanti come l’attività sportiva gratis nelle palestre scolastiche e il rinnovo della convenzione con le Paritarie che ha visto un aumento del contributo comunale. Nessun aumento invece è previsto per le famiglie per le rette scolastiche o per i servizi parascolastici. Per garantire questi servizi ogni anno il bilancio comunale sostiene il 60% del costo mentre il restante 40% è derivato dalle rette delle famiglie.

«I servizi sono solo un costo, lo sappiamo bene - ha detto l’assessora Rossella Dimaggio - Ma che portiamo avanti con grande orgoglio. L’aver mantenuto i nidi gratis è un vero atto politico orientato alla parità di genere e al sostegno delle famiglie: vado fiera di questa amministrazione»

Per i Sociali vengono stanziati circa 10 milioni di euro. Un settore importante in questo periodo storico che grazie a queste risorse potrà garantire aiuti per affitti, sostegni a cittadini e associazioni che operano nell’assistenza ai più bisognosi. Questo nonostante il venire meno del Fondo di Solidarietà del Governo che è stato di grande aiuto negli anni del Covid.

«Operiamo senza il sostegno del Governo - attacca l’assessore Roberto Molinari - E questo preoccupa: senza stanziamenti gli enti locali non possono reggere le situazioni. Non vorrei che si assistesse a un tentativo di “macelleria sociale” da parte di chi governa…».

Per il settore Lavori pubblici, territorio e parchi, illuminazione pubblici ed efficentamento energetico lo stanziamento per il 2023 è circa 10 milioni di cui 2,65 sono dedicati alle manutenzioni. In questo settore però ci sono da considerare tutte le realizzazioni contenute nel Piano delle Opere che sono già partite o prenderanno il via nel 2023. 

Il settore mobilità vedrà confermati gli investimenti nelle opere che si stanno realizzando e le nuove che partiranno. Dopo anni di sperimentazione senza dubbio il servizio Park and bus viene stabilizzato con il passaggio ad un euro sul ticket di andata e ritorno dai quattro parcheggi dedicati. Un servizio pensato per diminuire il traffico nel centro che resta comunque competitivo a fronte dei 3,20 euro del biglietto standard di andata e ritorno. Un aggiustamento resosi necessario dopo il buon risultato di questi anni e le richieste delle diverse forze politiche.

Aumentano invece rispetto al 2022 gli stanziamenti in materia di sicurezza che nel 2023 arrivano a 4 milioni e duecento mila euro. Un settore dove già nell’ultimo anno è stato investito parecchio ad esempio con il collegamento di tutte le telecamere presenti in città alla nuova piattaforma digitale che consente di gestire automaticamente le immagini che arrivano dalle videocamere. I filmati poi finiscono contemporaneamente sugli schermi delle Forze dell’Ordine e degli agenti della Polizia locale di Varese. Allo stesso sistema sono state collegate anche le nuove telecamere installate nei parchi cittadini.

«Io vi do due numeri - spiega l’assessore Raffaele Catalano - 7900 e 15 milioni: i primi sono i Comuni italiani, i secondi quanto previsto da Roma per la sicurezza urbana. Parlare di scarsa attenzione è un eufemismo…»

Per il settore dell’Ambiente che quest’anno ha visto il passaggio al nuovo gestore della raccolta differenziata con il potenziamento di tantissimi servizi, lo stanziamento per il 2023 è di oltre 16 milioni e mezzo di euro.

Si confermano anche le risorse per la promozione turistica del territorio. «Continuiamo in maniera convinta nella direzione intrapresa, quella della valorizzazione di tutto il nostro potenziale» ha detto l’assessora alla partita e vicesindaca Ivana Perusin. Il bilancio viene presentato infatti pochi giorni prima dell’avvio dello spettacolo natalizio dei Giardini Estensi che negli ultimi anni ha visto centinaia di migliaia di persone visitare la città di Varese. Per potenziare sempre di più il settore strategico del turismo con nuove iniziative e proposte l’anno prossimo la tassa di soggiorno per i turisti che soggiornano in città vedrà un adeguamento di 50 centesimi solo per gli alberghi a 3 e 4 stelle. Nessun aumento invece ci sarà per i Bed & Breakfast.

Sono poi oltre 3 milioni le risorse stanziate per la Cultura che per il 2023 ha in programma nuove mostre ed eventi. Si confermano così eventi storici e di successo come la Stagione Musicale ma si aggiungono sperimentazioni come le visite guidate al patrimonio artistico e culturale della città. Pronto poi dal 2023 il Bando partenariato per le realtà che organizzano eventi culturali.

«Grazie a chi ben ci amministra e ci permette di programmare» ha detto l’assessore Enzo Laforgia.

Sullo sport si confermano gli stanziamenti per un settore che a Varese è in forte crescita grazie anche al rinnovamento di molti impianti tra cui la grande riqualificazione del Palaghiaccio di Varese. Uno schema che presto porterà ad altre riqualificazioni tra cui ad esempio quella del tennis Le Bettole. 

Anche dall’assessore Stefano Malerba un attacco al Governo: «Nella legge di bilancio 2023 lo sport sembra sparito totalmente dai radar. C’è troppa distanza dalle esigenze vere dei cittadini».

F. Gan.


SPECIALE POLITICA
Vuoi rimanere informato sulle notizie di politica e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 340 4631748
- inviare un messaggio con il testo POLITICA VARESENOI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
VareseNoi.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP POLITICA VARESENOI sempre al numero 0039 340 4631748.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore