/ Busto Arsizio

Busto Arsizio | 29 settembre 2022, 09:44

Romba il patto tra Federmoto e Acof: studenti alla scoperta del motocross

Trasferta al Ciglione della Malpensa per una ventina di ragazzi di Liceo e Istituto Professionale “Marco Pantani”, per assistere a una gara del Campionato Italiano Prestige e conoscere i campioni e i segreti della disciplina. La direttrice Cinzia Ghisellini: «Noi crediamo nei valori dello sport, portare i nostri allievi dietro le quinte di una gara significa mostrare il lavoro e i sacrifici che stanno alla base di ogni successo». Ivan Bidorini, presidente regionale di FMI: «Iniziativa emozionante, i giovani sono la scommessa sul futuro»

Romba il patto tra Federmoto e Acof: studenti alla scoperta del motocross

Nel cuore dello sport. Per conoscere i segreti delle diverse discipline e, soprattutto, per comprendere cosa ci sia alla base di ogni successo personale e di squadra. Con questo obiettivo, una ventina di ragazzi di Liceo Scientifico e Istituto Professionale “Marco Pantani” sono stati accompagnati dai loro docenti ad assistere a una prova del Campionato Italiano Prestige di Motocross.

L’iniziativa, svolta in strettissima sinergia con la Federmoto della Lombardia, ha dunque consentito agli allievi delle due scuole a indirizzo sportivo della galassia ACOF Olga Fiorini di immergersi nel profondo di un’attività molto particolare ed emozionante. Alle suggestioni della prova in pista, con protagonisti i più promettenti Rookies nazionali, si sono aggiunte la visita ai box, il sopralluogo ai cancelletti di partenza e sulle curve più spettacolari, la presentazione di mezzi e regole effettuata dal presidente federale Ivan Bidorini e dallo staff del Ciglione, nonché un momento d’incontro con alcuni talenti come Mattia Barbieri - che a soli 16 anni è già Campione del Mondo della sua classe - e Alberto Forato, inserito fra i top 25 del Mondiale di motocross.

«Il nostro progetto – sottolinea Bidorini – mira ad offrire a sempre più ragazzi un’occasione unica di vedere da vicino, nella sua essenza più profonda e significativa, la pratica delle specialità motoristiche. In pista sono andati piloti che hanno più o meno la stessa età degli studenti e questo ha permesso di avvicinarli empaticamente al nostro mondo». Non è un caso che la delegazione di ACOF fosse composta da tante ragazze. «Ne siamo felici – rimarca il presidente di FMI Lombardia – perché rispecchia la costante crescita di tesserate che registriamo da tempo. Oltretutto si sono dimostrate molto interessate all’argomento».

Per i ragazzi della scuola di Busto Arsizio è stata insomma una bella occasione di scoperta, nel segno di un’attenzione all’educazione tramite i valori dello sport che è ormai un marchio di fabbrica per tutti gli indirizzi degli Istituti Superiori Olga Fiorini & Marco Pantani. «Abbiamo sempre lavorato per offrire ai giovani una struttura capace di aiutarli a conciliare i tempi dell’attività sportiva con quelli dello studio», sottolinea Cinzia Ghisellini, manager di ACOF. «Questo impegno vale soprattutto per Liceo e Istituto Professionale “Marco Pantani”, che sono nati proprio con questa finalità, ma anche negli altri indirizzi mettiamo a frutto la lunga esperienza maturata in questo campo». La collaborazione sempre più stretta con Federmoto Lombardia è però un elemento qualificante anche su altri versanti: «Per noi – spiega ancora Cinzia Ghisellini - è essenziale che i giovani possano avvalersi di opportunità come questa, che li porti a stretto contatto con una disciplina, mostrandola per com’è davvero, oltre la patina mediatica, ma raccontando sacrifici e soddisfazioni di chi vi si dedica con passione. Andare dietro le quinte di una gara, parlare con gli atleti, vuol dire toccare con mano il lavoro e i sacrifici indispensabili per inseguire i propri obiettivi».

Il patto fra ACOF e FMI si riproporrà prossimamente con i già collaudati corsi di guida sicura. Intanto la scuola di via Varzi continua a progettare attività per gli studenti che siano in linea con gli obiettivi dei PCTO, ovvero i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento. In questo senso sono state attivate delle collaborazioni con enti organizzatori di grandi manifestazioni (come le principali gare podistiche di Varese, Busto e Legnano, ma anche la Tre Valli Varesine di ciclismo) e anche con numerose federazioni del CONI, in modo da schierare gruppi di studenti nei percorsi di formazione e nelle squadre di volontari.

A seguire i progetti è uno staff di docenti ACOF capitanato da Chiara Lualdi (capo dipartimento Sport), Marco Caccianiga (responsabile delle relazioni con il territorio), Elisa Guerra (referente del Liceo scientifico sportivo) e Laura Cavalleri (referente dell’Istituto Professionale sportivo). In queste attività, in azione non ci saranno solo i ragazzi del “Pantani”. Anche gli allievi dell’Istituto di Grafica & Comunicazione, ad esempio, sono ogni anno protagonisti dell’accordo con FMI (ma non solo) attraverso la realizzazione di stampe e merchandising realizzati nell’ambito di Teen Communication, l’agenzia di marketing interna alla scuola stessa.

«Siamo certi – conclude Cinzia Ghisellini – che proporre occasioni stimolanti e variegate possa aiutare a far comprendere ai giovani cosa significhi praticare sport, quanto sia importante trovare un equilibrio con lo studio e quante occasioni questo mondo possa offrire a chi investe tempo, impegno e passione. È un tipo di approccio molto diverso da quello classico, eppure noi riteniamo che esperienze come quella vissuta al Ciglione della Malpensa siano fondamentali e impagabili».

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore