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Economia | 04 agosto 2022, 11:00

Cosa succede in condominio durante le vacanze estive?

L’esperto risponde - Con l’amministratore in ferie, a chi rivolgersi in caso di problemi in condominio? Questa è la domanda che ci pone un lettore: la risposta con Camera Condominiale Varese

Cosa succede in condominio durante le vacanze estive?

L’estate non è una stagione, è uno state of mind, uno stato d’animo. Causa il vigore del caldo afoso, o forse la stanchezza di un anno di lavoro, sta di fatto che chi può cerca di scappare verso mete balneari o di montagna. 

Soprattutto ad agosto, periodo tipico di ferie, le città e i condomini si svuotano. Chi rimane? Da un lato c’è chi si gode la pace; dall’altro c’è chi approfitta dell’estate per litigare, e ci si riferisce alle “summer liti condominiali”. Quali sono? Si va dalle immissioni di odori, al rumore dei condizionatori, all’annaffiatura di piante e perfino per quanto riguarda gli animali domestici. 

Non a caso Marco, un nostro lettore, ci chiede: «La stagione estiva è arrivata, l’amministratore andrà sicuramente in vacanza e allora mi chiedo e vi chiedo: il condominio rimarrà scoperto di amministrazione? In caso di liti condominiali o di imprevisti tecnici all’interno della compagine condominiale a chi occorrerà rivolgerci e quale comportamento adottare? Grazie per la risposta e buone vacanze». 

Gentile Marco, l’amministratore ha diritto ad un periodo di riposo; prima però, con un po' di anticipo, è tenuto ad avvertire lo stabile che gestisce al fine di risolvere le questioni urgenti. L’avviso delle ferie deve essere pubblicato nella bacheca condominiale e dovrà contenere la data di inizio e quella di fine ferie, nonché i propri contatti: obbligo sancito dall’art. 1129 cc., che afferma “sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell’amministratore”, ad abundantiam indicare i nominativi degli artigiani che possono essere contattati in caso di emergenza.

Dopodiché dovranno essere onorati tutti i pagamenti dovuti, evitando di pagare interessi e more su eventuali ritardi a carico del condominio. L’amministratore prima del meritato riposo deve, inoltre, verificare la situazione dello stabile e appurare l’assenza di rischio danni, sia per i condomini sia per i terzi che vi accedono, quali buche, tegole pericolanti, guasti all’impianto elettrico e idrico. Ciò perché in virtù di mandato l’amministratore è responsabile dello stabile anche per i danni verificatosi a causa del cedimento delle sue strutture che non sia derivato da caso fortuito ma sia la conseguenza di un suo mancato intervento.

La gestione dei “summer dispetti condominiali”, ossia i dispetti che un condomino attua nei confronti dell’altro che mal sopporta, è affidata al buon senso e all’intelligenza di tutti i condomini presenti perché nel caso dell’uso del barbecue e delle conseguenti immissioni di odore e fumi nulla ne vieta l’utilizzo sempre che non sia quotidiano. Per il rumore causato dalla vitalità dei bambini che giocano all’interno degli spazi comuni non esistono divieti, basta ricordare che giocare è un vero e proprio “diritto”, così come sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (1989), ponendo in risalto il ruolo che il gioco svolge nello sviluppo psicofisico del bambino. Pertanto buon senso suggerisce solo di rispettare determinati orari.

Infine ci sono gli animali domestici, che sono parte della famiglia come testimoniano tutti coloro che hanno un compagno pelosetto che si aggira per casa. Va detto che il legislatore con l’art. 16 della L. 220/2012 ha introdotto nuove regole e normative che aiutano a vivere in armonia e tranquillità. La norma dispone che i regolamenti condominiali non possano vietare il possesso e la presenza di animali domestici e di compagnia all’interno dell’abitazione. 

Concludiamo con un frase letta sul web: “La vita è migliore quando si è sotto il sole”… Buon senso “vacanziero” a tutti, ci ritroviamo a settembre.

IL PROGETTO “L’ESPERTO RISPONDE” A CURA DI CAMERA CONDOMINIALE VARESE

“La cultura è alla base della società, rendendoci indipendenti, liberi e spingendoci al ragionamento ad avere buon senso”. E in questo contesto di Welfare State, inteso come sistema sociale diretto a garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini, che si inserisce il percorso intrapreso dalla Camera Condominiale di Varese, in persona del direttore generale Andrea Leta.

Una visione futuristica “de la compropriété”, come direbbero i cugini d’Oltralpe, quella della Camera Condominiale locale. Visione favorevolmente accolta anche dall’Unione Nazionale Camere Condominiali, presieduta dall’avvocato Michele Zuppardi, il cui fine è promuovere la ricerca, lo studio e la formazione di base e permanente nel campo del diritto, della tecnica, dell’amministrazione e più in generale della gestione del condominio e diffonderne risultati e di altre attività indicate nello Statuto.

La sede di Camera Condominiale Varese è situata in viale Ticino 24 a Gavirate. Per tutte le informazioni sono a disposizione la mail info@cameracondominialevarese.it, il numero di telefono 0332629323, il sito internet www.cameracondominialevarese.it e la pagina Facebook @CameraVarese.

A cura dell’Avv. Sabina Vuolo - Avvocato Cassazionista, Articolista Giuridico

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