/ Gallarate

Gallarate | 18 maggio 2022, 16:39

Duecento in sella con la Ciclistica Crennese

La società di Gallarate, nata nel 1924, tira le somme sulle due principali iniziative della prima metà dell’anno, fra Gran Premio del 25 aprile e manifestazione ciclostorica

Bici d'epoca e sterrati a Cazzago Brabbia: il ciclismo che fu. Altre foto in fondo all'articolo

Bici d'epoca e sterrati a Cazzago Brabbia: il ciclismo che fu. Altre foto in fondo all'articolo

Sudore e lana? Binomio complicato ma tanti pedalatori, in tenuta d’altri tempi, si sono presentati a Crenna per la ciclostorica organizzata dalla Società Ciclistica Crennese: oltre settanta gli appassionati di bici d’epoca che si sono presentati a Villa Delfina e si sono messi alla prova sul percorso che ha toccato le colline verso i laghi di Varese e di Comabbio.  

Il partecipante meno giovane - Angelo Cogliati, 84 anni - è arrivato da Lainate in bici, ma nella lista c’erano anche veneti e due ciclisti arrivati da Genova. Numerosi anche i debuttanti a questo tipo di eventi, da Gallarate ma anche da altre zone di Lombardia. «È stata una bella giornata, inserita nel circuito lombardo di questo genere di manifestazioni» dice Danilo Barban, presidente della Crennese, nata nel lontano 1924 e rimasta sempre attiva come società affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana.  

La seconda edizione della ciclostorica, dopo lo stop di due anni per la pandemia, ha proposto due distinti percorsi. Quello standard da 53 chilometri è stato riconosciuto da molti come impegnativo, ma un terzo dei partecipanti ha voluto mettersi comunque alla prova anche con il percorso più movimentato: la “variante grimpeur” proponeva due salite in più, quella a tornanti nel bosco da Bernate a Casale Litta e quella sul Monte San Giacomo, tra Cuirone e Vergiate.

A dare energia ai pedalatori c’erano tre ristori: i primi due sono stati ospitati al porticciolo di Cazzago Brabbia e nel borgo di Varano Borghi. «In entrambi i casi sono stati allestiti in collaborazione con il Comune. A Varano poi è stato fondamentale anche il grande impegno anche della Pro Loco, a cui vanno i nostri ringraziamenti» continua il presidente Barban. Il terzo ristoro - il vero e proprio pranzo - si è svolto alla Cooperativa La Vittoriosa, nel cuore del delizioso villaggio di Cuirone. Di qui il rientro a Gallarate, con il passaggio anche dal settore sterrato di Centenate, con i viali alberati nei pressi della scuderia che hanno fatto da sfondo alle ultime foto (tutte le immagini saranno pubblicate sui canali della Crennese). Tra gli sponsor della giornata “storica” del 15 maggio anche la pasticceria Fratelli Gnocchi, Elovorrei della famiglia Della Valle e il beer shop Barley House di Gallarate.

«Il raduno in bici d’epoca è il secondo evento della primavera del ciclismo a Crenna, dopo la gara del 25 aprile» dice Barban, facendo il bilancio di questi due eventi di primavera. «La terza edizione del Gran Premio - Trofeo Marco Limido alla memoria ha visto in gara 105 ragazzi nelle due gare, categorie Esordienti 1 e 2. Per la nostra società ha significato mobilitare oltre trenta volontari per assicurare l’organizzazione dell’evento e poi la sicurezza stradale nel giorno della gara, con la chiusura delle strade, attuata insieme alla Polizia Locale di Gallarate». Va ricordato che il Comune di Gallarate ha concesso il patrocinio sia alla gara del 25 aprile sia alla manifestazione ciclostorica del 15 maggio.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore