/ Varese

Varese | 16 maggio 2022, 12:43

I residenti del Sacro Monte: «Non cerchiamo polemiche ma stimoli, dialogo aperto con il Comune. Lo spaccio? Problema scemato, c'è più attenzione»

Cinghiali, spaccio, funicolare, energia: a volte sembra che nel borgo Unesco si radunino tutti i problemi di città e provincia. In realtà non è così, e i sacromontini hanno avviato un confronto con l’amministrazione sulle situazioni aperte. «La questione è cosa si vuole fare del Sacro Monte a lungo respiro, vorremmo un piano quinquennale o decennale di sviluppo»

I residenti del Sacro Monte: «Non cerchiamo polemiche ma stimoli, dialogo aperto con il Comune. Lo spaccio? Problema scemato, c'è più attenzione»

Sacro Monte di Varese patrimonio dell’Unesco. Ma qual è realmente la situazione di vivibilità nel borgo in cima alla via sacra della Città Giardino?

Le polemiche sulle situazioni di degrado, dovute a diversi fattori, non sono di certo una novità: cinghiali, spaccio di droga, funicolare… ma perlomeno ora la comunità locale sembra aver aperto un tavolo di dialogo con il Comune.

«C’è sicuramente un problema - spiega il rappresentante dei residenti del Sacro Monte - ma, su nostra richiesta, il Comune ha accettato di avviare un dialogo con noi».

La questione più d’attualità è quella legata alla presenza dei cinghiali nel borgo: «Sta diventando un problema non da poco: venire su e trovare la spazzatura in giro non è bello, stanno buttando giù anche i cestoni grossi del Comune. La soluzione? Non lo so, ma credo sia abbastanza impegnativa».

La grana dello spaccio di droga viene descritta come ormai superata, grazie al lavoro delle forze dell’ordine: «C’è stato un problema, ma solo lungo la strada che conduce su. Ora c’è maggiore attenzione da parte della Polizia, vengono su quasi ogni giorno. Il problema ora è scemato».

«Anche la funicolare rimane un problema - continua il rappresentante - ma è legata a un discorso più ampio sulla viabilità, che a sua volta coinvolge parcheggi e collegamenti alla città».

Cosa chiederanno quindi i cittadini all’amministrazione comunale negli incontri fissati? «La questione è cosa si vuole fare del Sacro Monte: vorremmo una politica a lungo respiro, un piano quinquennale o decennale su come sviluppare il Sacro Monte. Come comunità, pensiamo di organizzarci e fare da stimolo per qualcosa che riguardi domani, e non solo oggi».

Un’altra questione è quella energetica: «Non possiamo mettere i pannelli solari, il cappotto possiamo farlo solo interno e non esterno (per volere delle belle arti). Si crea un cortocircuito, e non vorremmo che vivere su diventasse non semplice».

Il confronto con l’amministrazione sembra quindi avviato: «Non cerchiamo solo polemica, ma dialogo per risolvere i problemi».

Lorenzo D'Angelo

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore