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Territorio | 24 novembre 2021, 17:00

In 300 alla "Lanternata" benefica organizzata dall'associazione On e da Max Laudadio all'Alpe Tedesco

Grande successo di partecipazione di famiglie e bambini per la passeggiata notturna alla scoperta della storia di San Martino a Cuasso al Monte, il cui ricavato è stato interamente devoluto alla Fondazione Giacomo Ascoli per sostenere la lotta contro i tumori pediatrici

La "Lanternata" all'Alpe Tedesco a Cuasso al Monte

La "Lanternata" all'Alpe Tedesco a Cuasso al Monte

Grande successo domenica per la "Lanternata" di San Martino che si è svolta nella serata di domenica 21 novembre all’Alpe Tedesco con oltre 300 persone di tutte le età a creare un lungo serpentone luminoso tra i boschi.

La manifestazione, promossa anche quest’anno dall'associazione On per avvicinare bambini e famiglie a vivere la natura con rispetto e senza paura, in questa nona edizione ha avuto una marcia in più: portare solidarietà ai bambini in cura al Day center per l’onco ematologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte, cui è devoluto l'intero ricavato della manifestazione.  

«Ringrazio associazione On e Max Laudadio per averci coinvolto in questa splendida iniziativa che valorizza il territorio di Cuasso e dell’Alpe Tedesco e unisce la passione per la natura alla missione della Fondazione nel sostenere i piccoli malati in cura all’onco-ematologia pediatrica» afferma Marco Ascoli, presidente di Fondazione Giacomo Ascoli.  

Sono stati proprio i bambini malati, assieme ai volontari, a costruire nel reparto varesino, nelle scorse settimane, le lanterne utilizzate durante la manifestazione per illuminare dopo il tramonto il sentiero che ha ripercorso, in diverse tappe tra i boschi del Parco delle 5 vette, la storia di San Martino.  

La Lanternata inizialmente prevista per il weekend precedente ma rinviata a causa del maltempo, nasce per ricordare la storia del santo «e soprattutto il gesto generoso di dividere il proprio mantello per aiutare un mendicante, cioè ha aiutato il prossimo condividendo il proprio, non ciò che aveva in più», sottolinea Samanta Fezzardi, responsabile della Lanternata per associazione On.  

Quest’anno ad accompagnare bambini e genitori nella Lanternata anche la musica di tre flautiste del Liceo Musicale di Varese e il Coro Prealpi di Cocquio Sant’Andrea diretto dal maestro Guido Paroni «che ringrazio di cuore, come ringrazio gli Alpini e la Protezione civile di Cuasso senza i quali la manifestazione non sarebbe possibile perché puliscono il bosco, preparano il falò il te e il vin Brulè che riscaldano i partecipanti a fine manifestazione accompagnando la merenda offerta dai cioccolatini di Buosi e i biscotti di Bacilieri, gentilmente offerti alla manifestazione» aggiunge Max Laudadio, fondatore di associazione On.  

La Lanternata di quest’anno è stata dedicata alla memoria di Giorgio Bianchi, tra i soci fondatori e cassiere di associazione On e di Valerio Vanoni, storico responsabile della Protezione civile di Cuasso che ha sempre sostenuto l’organizzazione della Lanternata.

La manifestazione si è svolta in tutta sicurezza, anche sotto il profilo del contenimento della pandemia, con verifica dei Green Pass e mascherine nei momenti di affollamento.

 

Redazione

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