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Cronaca | 20 ottobre 2021, 14:43

Scende dal treno, gli strappano il telefono e gli chiedono il riscatto: tre in manette a Varese

Tre giovani nordafricani, noti alle forze dell'ordine per una serie di piccolin reati commessi in città, sono finiti ai Miogni dopo aver strappato di mano il cellulare a un connazionale chiedendogli del denaro in cambio della restituzione

Scende dal treno, gli strappano il telefono e gli chiedono il riscatto: tre in manette a Varese

Tre pregiudicati nordafricani che da tempo sono dediti a piccoli reati in città, sono stati arrestati dagli uomini della Questura di Varese, in esecuzione al decreto di fermo di Indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Varese.

I tre, due marocchini e un libico rispettivamente di anni 20, di anni 27 e di anni 30, nel corso della notte del 7 settembre, mentre bivaccavano davanti alla stazione ferroviaria di Piazzale Trieste, si erano intrattenuti a chiacchierare con un altro nordafricano giunto in città per motivi di lavoro ed in anticipo rispetto all’inizio del turno di attività. Tra una chiacchiera e l’altra i tre gli avevano strappato dalle mani il telefono cellulare e, per restituirglielo, avevano preteso il pagamento di un “riscatto”. La vittima, preoccupato di perdere tutti i suoi contatti e dati relativi al suo lavoro contenuti nella memoria del telefono, aveva detto loro che avrebbe pagato quanto preteso ma che per farlo sarebbe dovuto andare a prelevare in uno sportello automatico.

I tre non hanno quindi perso tempo e, minacciandolo oltre di non restituirgli il telefono anche di fargli del male, lo hanno accompagnato all’Ufficio Postale per il prelievo del denaro. Purtroppo per lui lo sportello automatico era fuori uso ed i tre lo hanno trattenuto con loro per diversi minuti: dopo circa mezzora il gruppo è tornato allo stesso bancomat per riprovare ad effettuare il prelievo ma, anche in questo caso, la vittima non è riuscita ad effettuare il prelievo. Solo a questo punto i tre si sono allontanati senza restituirgli il telefono.

Qualche giorno dopo il rapinato, transitando per il piazzale Trento, si era accorto che nei pressi del supermercato c'era uno dei tre: senza perdere tempo ha chiamato il 113 ed un equipaggio dei Poliziotti di Quartiere è riuscito ad individuarlo e quindi ad identificarlo per il marocchino di anni 20.

La successiva attività di indagine ha permesso di identificare anche gli altri due rapinatori: i tre, già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, gli stupefacenti ed altro, sono stati quindi deferiti alla Procura della Repubblica di Varese per i reati di rapina, estorsione e sequestro di persona.

L’autorità giudiziaria procedente, sulla base degli elementi raccolti, ha quindi emesso, lo scorso 14 ottobre, il provvedimento di Fermo di Indiziato di reato.

I Poliziotti di Quartiere non hanno perso tempo e hanno fermato due di loro già nel corso dello stesso pomeriggio del 14 ottobre, mentre il terzo è stato fermato la mattina di sabato 16 ottobre. I tre sono stati quindi portati ai Miogni.

Redazione

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