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Politica | 21 luglio 2021, 12:23

Luca Boldetti correrà per Bianchi sindaco con Forza Italia, appoggiato dall’associazione “Persone e Città”

Il consigliere uscente della Lista Orrigoni si ricandiderà nella federazione che riunisce più realtà civiche varesine sotto il simbolo degli azzurri: «Giovani, lavoro, famiglia e sociale saranno i pilastri del nostro programma»

Luca Boldetti correrà per Bianchi sindaco con Forza Italia, appoggiato dall’associazione “Persone e Città”

Un progetto nato cinque anni fa, con il sostegno alla candidatura di Paolo Orrigoni a sindaco di Varese, che ora si rinnova e si presenta alle prossime elezioni con un nuovo nome, "Persone e Città", e dei nuovi alleati: la federazione di moderati guidata da Forza Italia e che racchiude i movimenti Noi con l’Italia, il Popolo della Famiglia e Cambiamo.

«L’associazione "Persone e Città" è impegnata da oltre 10 anni a Varese per promuovere una cultura del bene comune e della partecipazione responsabile alla vita della comunità locale – spiega l’ex assessore ai servizi sociali della giunta Fontana e presidente di "Persone e Città", Enrico Angelini - Oggi, confrontarsi per il bene comune significa confrontarsi sui contenuti, sulle cose da fare ed anche sulla vision che rinnovi la vocazione di Varese, non più univoca come in passato. Senza demonizzare chi la pensa diversamente, anzi promuovendo il confronto e la collaborazione. Una buona idea può arrivare da qualunque parte e va riconosciuta».

Da qui il riconoscimento di approccio comune con chi ha lavorato bene in questi 5 anni: il consigliere Luca Boldetti. «In questi anni di mandato - spiega Boldetti – ho sempre avuto un gruppo di amici, coetanei, che mi ha sostenuto e con cui abbiamo portato avanti il lavoro che il ruolo di consigliere comunale richiede. Da ormai molti mesi abbiamo intrapreso un percorso, insieme all’associazione "Persone e Città", di confronto sul metodo e di approfondimento della tematiche sottese allo sviluppo della rifuggendo da sterili e facili slogan, ma cercando di comprendere la complessità dei problemi. Lavoro che porteremo all’attenzione di Matteo Bianchi e dell’intera coalizione».

Due i pilastri del programma di Boldetti: giovani e lavoro da una parte e sociale dall'altra. «Sul tema dei giovani pensiamo di proporre un polo per le start-up a Varese che possa diventare un polo per gli sport del week-end e attirare i gamers da Svizzera, Milano e i territori limitrofi. Mentre durante la settimana questo luogo avrà il compito di accogliere chi vuole investire e creare start-up a Varese con livello tecnologico elevato - sottolinea - L'altra proposta riguarda una riduzione della Tari per le giovani coppie e le famiglie che vivono a Varese, per ripopolare la nostra città e trattenere i giovani sul territorio. Parallelamente pensiamo di introdurre sconti maggiori in presenza di figli, per provare a sostenere la natalità».

Boldetti presenterà le sue proposte a Matteo Bianchi, che ha già dimostrato di apprezzare il lavoro del consigliere, tanto che si era ipotizzato potesse occuparsi lui della formazione della lista civica "Varese Città Giardino"(leggi QUI)Boldetti e il collega Valerio Vigoni hanno invece scelto di ricandidarsi con Forza Italia, decidendo di non condividere il percorso elettorale con gli ex di Agorà e Udc che entreranno nella civica a sostegno di Bianchi e che alla scorsa tornata elettorale avevano determinato la vittoria di Davide Galimberti, schierandosi con il centrosinistra in fase di ballottaggio.

Tra i sostenitori di Boldetti anche Raffaele Nurra, coordinatore dell’associazione vicina a Cl: «Abbiamo lavorato in questi mesi ad una piattaforma contenente approccio e contenuti che secondo noi sono essenziali per affrontare in modo costruttivo il prossimo passaggio delle elezioni comunali. Sono alcuni spunti e idee, me sono quelle che arrivano dalle esperienze dirette».

E poi il professor Alberto Bramanti, docente di Economia Regionale Urbana dell’Università Bocconi, che ha fornito un approccio nuovo e moderno che consiste nel non promettere cose impossibili a realizzarsi, quindi concretezza, portando il Comune a svolgere il ruolo politico principale che gli compete, quello di essere promotore e guida di reti territoriali, catalizzatore di risorse.

«Da qui una valutazione non positiva dell’azione della presente amministrazione partita bene - aggiunge Angelini - ma che poi ha perso sulla strada alcune buone intenzioni che aveva e che alla fine ha dato l’idea di essere troppo arroccata sulle decisioni prese all’interno e non di una narrazione ideologica poco rispettosa della realtà».

Valentina Fumagalli

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