Mentre gli alleati hanno già presentato alcune candidature, la formazione della lista della Lega è ancora top secret. Di sicuro si sanno i nomi di chi non si presenterà alla prossima tornata elettorale e sono i consiglieri uscenti Fabio Binelli, Carlo Piatti e Marco Pinti. Nomi così detti “forti”, perché conosciuti e che hanno anche ricoperto ruoli da assessori nelle passate giunte leghiste.
Per questo il Carroccio punta su Roberto Maroni e sulla sua candidatura a consigliere comunale come capolista. Il ruolo gli era stato offerto dopo il passo indietro come candidato sindaco della coalizione di centrodestra, ma la sua discesa in campo non è certa. Il piano B prevede che siano i consiglieri regionali Emanuele Monti e Francesca Brianza a candidarsi. Un passo indietro per loro, impegnati in Regione come relatore della riforma della legge sulla sanità il primo, e vice presidente del consiglio regionale la seconda.
Come è stato per Matteo Bianchi, dovrebbero rinunciare alla carriera intrapresa in questi anni e affrontare una campagna elettorale in città. «Se Maroni si candidasse, è chiaro che sarebbe lui il nostro capolista – dice il commissario cittadino, Cristiano Angioy Viglio - Altrimenti abbiamo dei nomi eccellenti, con incarichi in Regione, pronti a correre con il massimo entusiasmo. E’ un nodo che scioglieremo al più presto».














