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Territorio | 29 giugno 2021, 15:37

Il temporale di ieri ha fatto danni a Luvinate: la vasca di protezione piena di terra e detriti

Il Comune ha quantificato i danni causati dal maltempo di lunedì sera in circa 100 mila euro. Il sindaco Boriani: «Uno scenario che dimostra l'urgenza dei lavori di ripristino delle aree bruciate, continueremo con gli interventi di mitigazione del rischio»

Il temporale di ieri ha fatto danni a Luvinate: la vasca di protezione piena di terra e detriti

Il forte temporale che si è abbattuto sul Varesotto lunedì sera ha fatto danni a Luvinate, il cui territorio continua ad essere particolarmente fragile nonostante i diversi interventi di prevenzione messi in campo dal Comune e dagli enti superiori.

Nella mattinata di oggi sono stati effettuati dei sopralluoghi sul Tinella e nella zona del Sentiero 10 del parco Campo dei Fiori; il Comune sta procedendo allo svuotamento urgente della vasca di protezione che dopo il temporale di ieri sera si è riempita di terra e detriti. E' stata fatta anche una valutazione dei danni inviata in Regione e che ammontano a circa 100 mila euro. 

Il territorio luvinatese si conferma fragile in particolare il reticolo idrico del torrente Tinella e del bacino idrografico del Campo dei Fiori: è bastato un acquazzone importante, ma non violento, per far scattare l'affluvio di importanti quantità di materiale dalle zone bruciate dagli incendi del 2017. «Anche in questa occasione, fortunatamente, la vasca di protezione ha svolto il proprio compito di barriera a tutela dell'abitato di Luvinate. Grazie a Ufficio Tecnico, professionisti e Protezione Civile» afferma il sindaco Alessandro Boriani. 

«Questo scenario - prosegue il primo cittadino - sottolinea l'urgenza dei lavori affidati da Regione Lombardia ad Ersaf per il ripristino delle aree bruciate nella parte alta del Campo dei Fiori, pari a circa 200 ettari solo su Luvinate, per un investimento di 1.500.000 di euro. Fino a quel momento, il livello di precarietà sarà purtroppo costante».

«Come Comune - conclude il sindaco Boriani - non possiamo che proseguire con i cantieri di mitigazione del rischio avviati nei giorni scorsi, per un investimento di 300.000 euro, nella parte bassa, tra il centro del paese e il sentiero 10, cantieri che dovranno tenere conto dell'evoluzione dell'alveo di queste ore, oltre agli ulteriori progetti sul Tinella urbano, tra reticolo idrico principale e ponte di via San Vito, per cui abbiamo già interessato la Dg Territorio e la Dg Infrastrutture di Regione Lombardia».

Matteo Fontana

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