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Territorio | 12 giugno 2021, 15:04

Chi differenzia di più pagherà di meno e viceversa. La rivoluzione rifiuti a Cassano: IL VIDEO

Con un video il sindaco Nicola Poliseno lancia il bidoncino rosa personalizzato da lunedì 14 giugno per i soli rifiuti non indifferenziabili

Il sindaco Poliseno mentre spiega le novità

Il sindaco Poliseno mentre spiega le novità

I più virtuosi della differenziata pagheranno di meno. E viceversa. La rivoluzione dei rifiuti è annunciata così a Cassano Magnago.

Con il sindaco Nicola Poliseno in un video annuncia la novità che avrà i suoi effetti gradualmente.

GUARDA IL VIDEO

Da lunedì 14 giugno sarà possibile utilizzare il nuovo bidoncino rosa per la raccolta dei rifiuti non indifferenziabili. Prenderà il posto del sacco viola e non è solo un generico cambio di colore: il bidoncino è infatti personalizzato.

Per 3 settimane il sistema di raccolta sarà misto, quindi potrete scegliere se utilizzare il vecchio sacco o il nuovo bidoncino (fino a quella data gli svuotamenti non saranno conteggiati). Da lunedì 5 luglio invece si potrà esporre soltanto il nuovo bidoncino.

«Molti cittadini che solitamente avanzano molti sacchi viola (quindi bravissimi a differenziare) hanno perplessità sul nuovo metodo. Nulla di più sbagliato. Loro saranno quelli che trarranno maggior beneficio dal nuovo metodo» spiega Poliseno.

Qualche esempio. A due famiglie con lo stesso numero di componenti si dava una dotazione annuale di 10 sacchi. La famiglia A differenziava bene e utilizzava nel corso dell'anno 9 sacchi, la B differenziava benissimo e utilizzava solo 6 sacchi. Prima entrambi pagavano uguale. 

Con il nuovo sistema di tariffa puntuale, la famiglia B pagherà meno della famiglia A perché ha prodotto meno rifiuti indifferenziati da smaltire.

«Ripeto quindi che chi ha sempre avanzato sacchi dovrebbe essere felice del nuovo sistema in quanto pagherà meno di chi invece ne consumava di più» assicura. 

Inoltre non ci sarà nessun doppio pagamento. La tariffa dei primi 6 mesi del 2020 verrà conteggiata con il vecchio sistema e i successivi 6 mesi con il nuovo sistema (quello appunto che avvantaggia chi ricicla meglio).

Altra precisazione: «Sul fatto di non sapere prima quanto sarà la bolletta dell'anno successivo, è la stessa cosa che è sempre successa. Solo a fine anno si sapeva il costo totale della raccolta che poi veniva ripartita sul numero delle utenze. La differenza sta nel fatto che prima tutti (escluso per chi chiedeva sacchi aggiuntivi alla dotazione minima), in base alla propria situazione famigliare/abitativa, pagavano uguale. Ora invece chi differenzia maggiormente pagherà di meno rispetto a chi è meno attento». 

Redazione

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