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| 10 giugno 2021, 10:20

Sottopassi a Busto, l'intervento dei Verdi: «Il menù propone risotto, ma in cucina hanno soltanto uova»

La sezione locale dei Verdi fa una disamina del problema, iniziando il discorso con una metafora culinaria. «Decenni di trascuratezza urbanistica». Le critiche al sottopasso in fase di realizzazione a Sant'Anna e la proposta alternativa, verso il quartiere Santi Apostoli

L'immagine propone le tre possibili soluzioni al lato nord della stazione FS, secondo i Verdi

L'immagine propone le tre possibili soluzioni al lato nord della stazione FS, secondo i Verdi

La “nonna coraggio” che mette in salvo la nipotina, caricandosela in spalla, così come l'intervento in gommone dei vigili del fuoco per liberare i passeggeri e l'autista intrappolati nel pullman in “panne” nel sottopasso allagato hanno fatto il giro del web (LEGGI QUI). L'acquazzone di martedì ha ripresentato un annoso problema per la città di Busto (LEGGI QUI). La sezione locale dei Verdi fa una disamina del problema, iniziando il discorso con una metafora culinaria.

«Il menù propone risotto con luganega, polenta e brusciti e cotoletta alla milanese ma in cucina hanno solo uova e polenta: altro non hanno, non sanno cucinare. Questa è la vita che ci arriva dal comune di Busto Arsizio da trent’anni. Di fame non moriremo, ma sulla lista ci sono scritte e poi ordinate ben altre proposte».

Dal parallelo culinario si passa alla disamina della situazione e alle critiche per il sottopasso in fase di realizzazione a Sant'Anna. «I sottopassi che tagliano in due la città sono quelli di via Tasso e via XX Settembre. Entrambi si allagano e solo la stella propizia evita che ci siano vittime umane, da almeno trent’anni. Ma le giunte comunali, almeno queste ultime due di Farioli e Antonelli, hanno partorito il sottopasso fuori dal quartiere di Sant’Anna. All’estrema periferia hanno aggiunto altro disordine, altre zone di disagio e incuria. Promettono ricchi menù ma continuano a lasciare la città nel caos, assoluto quanto invisibile, questo del sistema fognario cittadino» incalza la nota del partito ambientalista.

«Come Verdi Busto Arsizio da anni abbiamo proposto che le aree degli scali merci siano servite da sottopassi verso il quartiere Apostoli-Don Paolo, opere viarie utili anche a Sant’Anna. A Legnano sono stati capaci di migliorare così; a Busto Arsizio hanno saputo solo trascinarsi problemi vecchi e crearne di nuovi. Alleghiamo l’immagine che propone tre sottopassi possibili al lato nord della stazione FS. Busto Arsizio è stata tagliata in due dalla ferrovia negli anni Venti, ma quelli dello scorso Ventesimo Secolo! Cento anni di solitudine e di divisione sono terminati, si spera: portiamo gente, idee e cultura nuova a Palazzo Gilardoni nel 2021».

Redazione

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