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Territorio | 06 maggio 2021, 12:50

Laveno, l'appello del sindaco a medici e infermieri per continuare a tenere aperto il centro tamponi

«La Croce Rossa del Medio Verbano non ha più possibilità di fornirci il personale sanitario per una delle due linee - spiega Luca Santagostino - dobbiamo scongiurare il dimezzamento o, in prospettiva, la chiusura della struttura»

Laveno, l'appello del sindaco a medici e infermieri per continuare a tenere aperto il centro tamponi

Appello del sindaco di Laveno Mombello Luca Santagostino a medici e infermieri operanti sul territorio per far continuare a funzionare il centro tamponi molecolari attivo in città dallo scorso 24 marzo in collaborazione anche con i Comuni di Caravate, Leggiuno e Sangiano e di Ats. 

«L'apertura del centro tamponi a Laveno - spiega il primo cittadino nella lettera inviata a medici e infermieri - ha evitato che tante persone dovessero spostarsi sino a Varese, Solbiate Olona o Malnate. Alla scorso venerdì sono stati prenotati oltre 3.500 interventi molti dei quali immagino siano proprio di vostri pazienti. La Croce Rossa del Medio Verbano che ci ha supportato sino ad oggi fornendo l’organizzazione ed il personale amministrativo e sanitario di una delle due linee, purtroppo per necessità di doversi fare carico in modo più intenso del centro vaccinazioni di Cassano Valcuvia non può più fornirci personale sanitario. Conseguentemente siamo costretti a ridurre le linee da due ad una con la prospettiva di dover chiudere la struttura».

«Credo condividiate che tale ipotesi sia da scongiurare - prosegue il sindaco - anche perché la riapertura delle attività e la maggiore libertà di spostamento inevitabilmente produrrà nelle prossime settimane un nuovo innalzamento dei casi sospetti da sottoporre a test molecolare Il centro opera il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8.00 alle ore 12.30. In questo mese e mezzo alcuni vostri colleghi si sono già offerti per essere presenti sulla linea gestita da CRI, e di questo ne siamo tutti molto grati. L’appello che mi permetto rivolgere a voi 55 medici del territorio maggiormente interessato, è di fornire la vostra disponibilità, o quella di un vostro collega infermiere, ad effettuare un presidio occasionale ogni qualche settimana, così da garantire la prosecuzione dell’attività del centro non appesantendo ulteriormente il vostro impegno professionale già molto gravato in questo anno e mezzo di pandemia. Per arrivare a fine giugno sono previsti ancora 26 turni; con 26 medici o infermieri il vostro impegno sarebbe di mezza giornata sino a giugno».

«Chiunque potesse accogliere questo invito, che è valido già dal prossimo lunedì 10 maggio - conclude Santagostino - può chiamare la dottoressa Maddalena Farella al numero 0332 625521, responsabile per il Comune di Laveno Mombello delle attività COVID, o inviare una mail a covid19@comune.laveno.va.it. L’invito è di estendere questo appello anche a tutte le colleghe e colleghi ed infermieri che abbiano la possibilità di donare qualche ora a questo importante presidio che sarebbe un peccato dover chiudere. Ringrazio anticipatamente, anche a nome dei colleghi sindaci, tutti coloro che aderiranno a questo nostro appello così come tutti voi per l’importante lavoro che svolgete quotidianamente». 

M. Fon.

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