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Varese | 24 aprile 2021, 13:33

FOTO e VIDEO: Varese città inclusiva, inaugurato il Parco Gioia a Villa Mylius

Grazie alla determinazione di mamma Anita Romeo e mamma Emanuela Solimeno, e alla generosità dei varesini, questa mattina è stato tagliato il nastro del primo parco inclusivo della città di Varese

FOTO e VIDEO: Varese città inclusiva, inaugurato il Parco Gioia a Villa Mylius

Un sogno fatto nel 2017, quello di avere in città un’area in cui anche i bambini con disabilità potessero giocare, con gli stessi giochi e la stessa gioia riservata solo ai bambini “normali”. Perché, se ci pensate, i nostri parchi gioco non sono per niente adatti a bambini con difficoltà nella deambulazione, per fare solo un esempio. Difficili da raggiungere con le carrozzine e i giochi impossibili da utilizzare, anche il dondolare su un’altalena per alcuni bambini è un'impresa. Neanche mamma Anita Romeo e mamma Emanuela Solimeno ci avevano mai fatto caso, finché non si sono trovate davanti alla disabilità dei loro figli e all’impossibilità di divertirsi al parco come facevano tutti gli altri bambini. Non si sono certo arrese all’evidenza, ma hanno pensato di portare i giochi inclusivi, perché esistono, nella loro città e far sì che tutti i bambini, disabili e non, potessero utilizzarli.

Oggi, a distanza di quattro anni da quell’idea, hanno potuto finalmente tagliare il nastro del Parco Gioia di Villa Mylius. Una festa bellissima a cui ha partecipato tutta la città, seppur col pensiero, perché per realizzare il parco è stata organizzata una campagna di raccolta fondi che è riuscita a coinvolgere davvero tutti i cittadini, le organizzazioni e le associazioni del territorio.

«Questa inaugurazione è portatrice di una ventata di energia di cui tutti abbiamo bisogno – hanno detto le mamme - Sogniamo dal 2017 questo momento, da quando Maria Celeste è andata per la prima volta al parco con i suoi fratelli e mi sono resa conto che nessun gioco faceva ai suoi bisogni. Da quel momento ho contattato altre mamme, come Emanuela, che per il suo Luca aveva già combattuto questa battaglia facendo realizzare a Malnate il primo vero parco inclusivo della provincia di Varese. Ne è nato un progetto, quello del Parco Gioia, che contro ogni aspettativa ha saputo creare nelle persone la consapevolezza che la disabilità è solo una condizione e tutti, chi più chi meno, hanno avuto voglia di contribuire per rendere il sogno realtà».

Sono stati raccolti oltre 200 mila euro, frutto di donazioni, «un movimento di energia positiva che si è tradotto in questa opera – ha detto il sindaco Davide Galimberti - Oggi Varese è più inclusiva grazie ai bambini». Tra i principali sponsor 3 Club Lions di Varese (Prealpi, Sette Laghi e Europae Civitas) insieme a LCIF Lions Club International Foundation che hanno permesso, con la loro donazione, di raggiungere la somma utile a completare i lavori.

A tagliare il nastro del nuovo parco giochi sono stati questa mattina insieme alle mamme Anita Romeo ed Emanuela Solimeno, il sindaco Galimberti, l'assessore all'Ambiente Dino De Simone, Roberto Molinari, assessore ai Servizi sociali, e Andrea Civati, responsabile dei Lavori Pubblici. Presenti anche i responsabili delle associazioni partner del progetto ASBI ODV, AILA ONLUS e KIWANIS VARESE e la Fondazione Cattaneo.

Cinque le isole ludiche libere da barriere architettoniche che sono state installate, ognuna dedicata ad un concetto e a un tema di riferimento: amicizia, compagnia, movimento, musica e sensibilità. I giochi sono stati realizzati con materiali ecosostenibili e durevoli nel tempo. A completare l’area una serie di percorsi tattilo-plantari

Valentina Fumagalli

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