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Cronaca | 12 aprile 2021, 10:24

Ragazzina si siede sulla Volante, il sindacato di polizia: «Diseducativo sprezzo delle regole, plauso agli agenti per non aver ceduto alla provocazione»

La reazione di Coisp Varese dopo il video che immortala la reazione della minorenne che in piazza Repubblica ha voluto ostacolare l'arresto di un amico: «Auspichiamo che la giovane possa comprendere che dare un calcio alla macchina e ostacolare un servizio è intollerabile oltre che illecito»

Ragazzina si siede sulla Volante, il sindacato di polizia: «Diseducativo sprezzo delle regole, plauso agli agenti per non aver ceduto alla provocazione»

Ha fatto il giro del web a Varese il video della ragazzina minorenne che, venerdì scorso in piazza Repubblica, ha cercato di impedire l'arresto di un suo amico che aveva reagito con calci e pugni a un controllo della polizia (clicca QUI). La giovane, come si vede chiaramente nel video, ha prima cercato di bloccare la Volante sedendosi sul cofano dell'auto, poi ha sferrato un calcio alla targa. Un atteggiamento che le è costata una denuncia per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.

Tra le reazioni all'episodio e quelle immagini c'è quello del sindacato di polizia Coisp di Varese, che ha sottolineato la gravità dal punto di vista educativo del gesto e ha lodato l'autocontrollo degli agenti nel non reagire alla provocazione. «Rivolgiamo un plauso pubblico ai nostri colleghi della Squadra Volante della Questura di Varese - si legge in un comunicato a firma Luigi Fonzo e Andrea Albizzati - impegnati ad accompagnare ai sensi di legge una persona  in Questura, che in data 09.04.2021 non hanno ceduto alle puerili provocazioni di una giovane, che con atteggiamento provocatorio, per impedire la ripartenza della vettura, dapprima si è indebitamente seduta sul cofano della stessa e successivamente, nel momento in cui si è resa conto che la sua azione non poteva continuare, si è permessa di dare un calcio al paraurti danneggiandone la targa, dimostrando sprezzo delle regole sancite dal codice penale (per cui è stata opportunamente deferita all'autorità giudiziaria competente) ed anche un atteggiamento fuori dal contesto della civile convivenza».

«Le autovetture e le divise della Polizia di Stato, come dei Carabinieri e delle altre Forze dell'ordine sono "sacre ed inviolabili" - continuano i rappresentanti sindacali - perché rappresentano valori e virtù sanciti indissolubilmente dal nostro ordinamento. Vedere una ragazzina dare un calcio od oltraggiare questi simboli è fortemente diseducativo».

«Rivolgiamo quindi un plauso ai colleghi della Squadra Volante della Questura di Varese per aver operato con professionalità estrema senza cedere alla provocazione ricevuta nel corso di momento operativo delicato come un accompagnamento in auto e, contestualmente,  auspichiamo che la giovane possa comprendere che dare un calcio alla macchina della Polizia, danneggiarla e ostacolare comunque un servizio è di per sé intollerabile oltre che illecito» concludono dalla segreteria provinciale Coisp Varese.

Redazione

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