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Lettere | 07 aprile 2021, 09:54

Ricorso al Tar di un ambulante sul mercato in piazza Repubblica: «Il giudizio è ben lungi dal potersi dire concluso»

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di rettifica dell'avvocato Sara Cazzulli in merito alla notizia del ricorso al Tar di un ambulante sul nuovo mercato

Piazza Repubblica rinnovata si prepara ad accogliere il mercato

Piazza Repubblica rinnovata si prepara ad accogliere il mercato

Riceviamo e pubblichiamo la richiesta di rettifica dell'avvocato Sara Cazzulli in merito alla notizia del ricorso al Tar di un ambulante riguardante il mercato in piazza Repubblica (leggi QUI).

Con riferimento all'articolo che avete pubblicato in data 02.04.2021, intitolato "Respinto dal Tar il ricorso di un ambulante: confermato il mercato in Piazza Repubblica dall'8 aprile", in qualità di legale dell'ambulante che ha presentato ricorso al Tar, a fronte dell'inesattezza delle informazioni riportate nel precitato articolo, ritengo doveroso, al fine di tutelare il diritto dei lettori ad una corretta informazione, segnalare quanto segue.

In data 30.03.2021, è stato notificato dallo scrivente al Comune di Varese un ricorso giurisdizionale con istanza di sospensione cautelare monocratica, al fine di ottenere l'annullamento della determinazione dirigenziale numero 350 del 17.03.2021 e dell'annessa graduatoria definitiva riferita alla giornata di mercato del lunedì.

La parte ricorrente, dunque, non si è opposta, come indicato nell'articolo, al trasferimento del mercato, bensì ha rilevato come, a suo avviso, la procedura di formazione delle graduatorie definitive non fosse, per una serie di motivi indicati in ricorso, corretta.

A seguito della notifica del ricorso, il comune, in data 31.03.2021, ha adottato e depositato in giudizio la Determinazione dirigenziale numero 453, con cui ha disposto che "temporaneamente e sino alla approntamento della nuova area mercatale di piazzale De Gasperi", l'area di piazzale Kennedy per la giornata di lunedì verrà riservata, per il periodo di 3 mesi, ai 41 operatori non assegnatari di posteggio.

Con decreto presidenziale del 02.04.2021, il Tar, letta la memoria costitutiva del Comune, a fronte della possibilità riconosciuta dal Comune ai 41 operatori non assegnatari di banco di poter operare medio tempore in piazzale Kennedy, ha ritenuto che non sussistessero i presupposti per la richiesta misura d'urgenza.

Il ricorso, pertanto, non risulta affatto respinto come erroneamente indicato nel vostro articolo; Il Tar ha semplicemente ritenuto che, a fronte dell'adozione,  successivamente alla presentazione del ricorso, della summenzionata Determina, fosse venuto meno il presupposto per l'accoglimento della domanda cautelare monocratica. Il giudizio, dunque, è ben lungi dal potersi dire concluso.

Alla luce di quanto sopra, si chiede di voler rettificare quanto riportato nel vostro articolo dal momento che le informazioni ivi contenute sono inesatte.

Redazione

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