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Salute | 24 febbraio 2021, 12:09

Vaccini, in Commissione Sanità del Pirellone la somministrazione ai dipendenti e pensionati delle organizzazioni internazionali

Monti (Lega): «Situazione delicata. Scriverò al Governo affinché il problema sia affrontato a livello nazionale»

Vaccini, in Commissione Sanità del Pirellone la somministrazione ai dipendenti e pensionati delle organizzazioni internazionali

«Sono orgoglioso di aver audito questa mattina in Commissione Sanità e Politiche Sociali il Direttore di Rete 55, Matteo Inzaghi, il Dg dell’ATS Insubria, Lucas Gutierrez, e il responsabile del servizio medico JRC di Ispra, Italo Lombardi, in merito ad un problema emerso da una recente indagine giornalistica inerente l’avvio della campagna vaccinale contro il Covid-19».Così Emanuele Monti, presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali al Pirellone, in merito all’audizione svoltasi questa mattina.

«I dipendenti, i congiunti di dipendenti o i pensionati di realtà internazionali come il JRC di Ispra e la Scuola Europea di Varese, che si stanno apprestando a ricevere la dose vaccinale contro il Covid-19, stanno riscontrando diversi problemi nella prenotazione a causa della mancanza della tessera sanitaria. Questi cittadini rischiano di rimanere fuori dalla campagna vaccinale e ciò non è accettabile», spiega Emanuele Monti.

«ATS Insubria – continua Monti - si è attivata fin da subito, a fronte della convocazione della Commissione Sanità di oggi, per intercettare queste esigenze, attivando una linea di prenotazione dedicata con numero di telefono e mail appositi. È evidente però che questa sia una tematica che sta sempre più assumendo una dimensione nazionale e non più ascrivibile al territorio delle province di Varese e Como. Per queste ragioni, oltre a plaudire per la celerità della risoluzione sul territorio varesino e comasco, scriverò al Governo affinché affronti nelle sedi opportune la questione e dia una risposta chiara alle centinaia di famiglie che hanno riscontrato queste difficoltà. Chiederò altresì alla vicepresidente, Letizia Moratti, di mettere la questione sul tavolo della Commissione Salute in sede di Conferenza Stato-Regioni Regione. La Lombardia non lascia indietro nessuno ma è auspicabile che ci sia una presa di coscienza del problema a livello nazionale».

«Ringrazio il dottor Inzaghi – conclude - per aver fatto emergere questa tematica. Sono orgoglioso che la Commissione Sanità che presiedo sia stata la sede di confronto fra cittadini e istituzioni. Con oggi inizia un percorso che va risolto nel breve periodo e che seguirò con molta attenzione».

Redazione

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