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Busto Arsizio | 20 gennaio 2021, 16:21

Busto, i boschi di Borsano trasformati in discariche. «È tempo di fare di più contro gli incivili»

Sopralluogo del consigliere forzista Tallarida, che si rivolge all’assessore alla Sicurezza: «Scarichi abusivi aumentati, occorre intervenire con la tecnologia». Con lui Landoni del comitato ecologico

Busto, i boschi di Borsano trasformati in discariche. «È tempo di fare di più contro gli incivili»

Rifiuti e scarti edili, tubi, armadietti, persino un frigorifero abbandonato tra i prati. «Facciamo di più contro questi incivili».

È desolante la situazione dei boschi di Borsano, scambiati da qualche anonimo cittadino per discariche a cielo aperto.
Mercoledì pomeriggio il consigliere comunale di Forza Italia Orazio Tallarida ha effettuato un sopralluogo nelle zone boschive di via per Dairago e via Mortara. Insieme a lui, il portavoce del comitato ecologico inceneritore e ambiente di Borsano  Adriano Landoni.

«Gli scarichi abusivi proseguono senza sosta – lamenta Tallarida mentre osserva porte e mattoni abbandonati –. Anche ieri alcuni testimoni mi hanno segnalato un camioncino che trasportava materiale edile, finito nei boschi vicino all’impianto Accam».
Ultimamente gli scarichi abusivi sembrano essere aumentati: «Oltre a rappresentare un danno di immagine per il Comune, si tratta anche di un problema ambientale ed economico, poiché per ripristinare la situazione occorre inviare gli operai per un lavoro di pulizia straordinario».

Per il consigliere forzista «è arrivato il momento di agire con più decisione contro chi persevera con questi comportamenti che danneggiano tutti». Ecco quindi l’invito rivolto a un collega di maggioranza, l’assessore alla Sicurezza (il leghista Max Rogora), a mettere in campo «ogni sforzo per dotare lo Polizia locale degli strumenti che la tecnologia mette a disposizione (come le fototrappole, ndr) per facilitare il compito degli accertatori». Il tutto nell’interesse della legalità e dell’ambiente, «ben più della spasmodica attenzione alle modalità di potatura delle alberature, peraltro eseguite seguendo le indicazioni di esperti e agronomi», conclude Tallarida in riferimento alle polemiche sollevatesi negli ultimi tempi.

 «I boschi a Borsano sono importantissimi – aggiunge Landoni –. Sono un bene prezioso che abbiamo ricevuto dai nostri nonni che non ci possiamo permettere di disperdere».

R.C.

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