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Economia | 14 gennaio 2021, 12:03

Confesercenti Varese dice no a #IoApro: «Non possiamo sostenere manifestazioni atte a sconfinare l'illegalità»

L'associazione varesina sottolinea come «la protesta di domani sia un segnale forte di imprese che non ce la fanno più ma agli esercenti vogliamo lanciare un messaggio forte e chiaro, manifestate ma rispettate le regole».

Confesercenti Varese dice no a #IoApro: «Non possiamo sostenere manifestazioni atte a sconfinare l'illegalità»

Confesercenti Varese dice no alla manifestazione di protesta #IoApro in programma domani 15 gennaio in tutta Italia e anche sul nostro territorio.

«L’iniziativa #IoApro programmata per domani è un ulteriore segnale forte che oggi le imprese non ce la fanno più e il rischio è quello di una totale chiusura gravata da debiti - afferma in una nota l'associazione - molte imprese sono vicine a superare il punto di non ritorno. Abbiamo sempre sostenuto le proteste civili e siamo pronti ancora a sostenerle, ma non possiamo sostenere manifestazioni atte a sconfinare l’illegalità. Così Confesercenti Varese si rivolge al comparto della ristorazione e dei pubblici esercizi inviando loro una nota con tutte le precauzioni da adottare e cautela a non sconfinare dalle regole come previsto dal DPCM legittimati. Mette al corrente il comparto HORECA di ciò che il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito con sanzioni amministrative da euro 400 a euro 1.000 con il rischio di sospensione dell’attività, e si può anche configurare in un reato penale. La nostra associazione lancia un messaggio forte e chiaro agli esercenti, a tutti coloro che vogliono manifestare domani. Fatelo, ma nel rispetto delle regole, nel rispetto della salute altrui mantenendo un comportamento che possa contenere la diffusione del virus». 

Redazione

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