/ Cronaca

Cronaca | 27 novembre 2020, 08:41

Varese: evade per sei volte dai domiciliari, ma stavolta finisce in carcere

Un tunisino di 36 anni era riuscito a ottenere un permesso per questioni di lavoro come muratore: ma ditta e cantiere edile erano inesistenti

Varese: evade per sei volte dai domiciliari, ma stavolta finisce in carcere

Era ai domiciliari per reati come spaccio e rapina, ma nella giornata di ieri è tornato in carcere. Gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Varese, a seguito di attività della Divisione Anticrimine e della Squadra Volante, hanno tratto ieri in arresto in esecuzione di una misura di ripristino della detenzione in carcere un cittadino tunisino di 36 anni noto alle forze dell’ordine di Varese.

L'uomo fino a oggi era agli arresti domiciliari per reati fra cui lo spaccio di sostanze stupefacenti, rapina e altri rati della stessa specie. Negli ultimi tre mesi però lo straniero si è reso responsabile di ben sei episodi di evasione, tutti riscontrati a seguito di mirate attività di controllo del territorio effettuate dagli uomini della Volante, che hanno scoperto, di volta in volta, la presenza del detenuto al di fuori della propria abitazione.


L’uomo, infatti, era riuscito a richiedere ed ottenere un permesso di assentarsi per esigenze lavorative, ma, grazie ad approfondimenti investigativi, è stato possibile accertare che il permesso ottenuto era basato su presupposti del tutto falsi. Il cittadino tunisino, ora in carcere, si era inventato di essere stato assunto da un’impresa edile e di lavorare in un cantiere in veste di muratore indicando addirittura una ditta ed un cantiere del tutto inesistenti. 


L’Ufficio di sorveglianza di Varese, recepite le risultanze delle attività compiute dalla Divisione Anticrimine della Questura, ha dunque emesso l’ordine di carcerazione: l’uomo, quindi, nel corso della giornata di ieri è stato portato nel carcere di Varese.  

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore